venerdì 16 dicembre 2011

Libri: La cucina color zafferano e cuori per tutti!

Cari amici del Venerdì del libro,
il libro di oggi mi si è ripresentato davanti, chiedendo con forza una vetrina.

La cucina color zafferano di Yasmin Crowther

In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati imprimono una svolta improvvisa e radicale all’esistenza di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell’apparente tranquillità della sua vita e del suo matrimonio. Rinnegata in gioventù dalla famiglia d’origine per un peccato non commesso, la donna decide di tornare nella terra che è stata costretta ad abbandonare per affrontare i fantasmi del passato e cercare così di ricomporre una trama le cui lacerazioni non possono essere rimarginate dalle premure dell’ignaro marito inglese.
Sarà il piccolo paese in cui è cresciuta, incastonato fra i paesaggi montani che Maryam ha conservato, immutati, nella memoria, lo scenario del riavvicinamento alla figlia. Nel tentativo di riannodare i vincoli delle loro vite, di svelare le radici di tanta inquietudine e di riconciliare due culture profondamente diverse, Sara segue la madre in Iran e scopre quale terribile prezzo Maryam ha dovuto pagare per la libertà. Dalla scheda sul sito dell'editore.

Un romanzo che tiene incollati alle pagine, che trasmette molte emozioni, che fa scaturire riflessioni amare sulla condizione della donna e sul rispetto dell'individualità ed integrità dei figli da parte dei genitori, su quanto pesi la famiglia nella facoltà di imparare a fare scelte, autonome possibilmente, e di come certe ferite restino profonde e irrisolte a lungo o a volte per sempre.
Un libro intenso che racconta storie di donne forti, volitive, profondamente diverse, cresciute in contesti culturali diversi e di un rapporto molto complesso tra una madre, che da figlia ha subìto violenze e ingiustizie, e una figlia in cerca di risposte e non solo.

Un libro che parla del desiderio mai sopito di essere e diventare le persone che si sogna, di vivere da donne libere, soprattutto di poter scegliere per il proprio futuro.

Molti hanno accostato questo libro a "Il cacciatore di aquiloni", ma se è vero che ci sono punti di contatto, qui, secondo me, si va ancora più in profondità. Sono due libri impegnativi, le storie forti, conivolgenti, complementari. L'uno non è alternativo all'altro come alcuni hanno scritto, anzi.


Questo libro mette a nudo realtà violente, dove la tradizione conta più dell'essere umano, dove i sentimenti e i desideri non contano, specialmente quelli di donne e bambini. Fatti che non appartengono solo al passato purtroppo, il racconto riguarda culture geograficamente lontane, ma più vicine a noi di quanto si creda a giudicare dai recenti fatti di cronaca.

E' stato il caso di cronaca della ragazza di Torino che ha inscenato un falso stupro per evitare la furia di genitori che le facevano fare un controllo ginecologico che accertasse la sua verginità, a farmi ricordare di questo libro. Le vicende hanno un triste punto di contatto: genitori per cui l'ubbidienza ha un valore più alto del rispetto, dell'integrità e dignità dell'essere umano. Da questo libro ho tratto la citazione misteriosa del quiz di ieri.

Spero con questo post di aver anche soddisfatto la curiosità di Lena :-)

Ad un testo così impegnativo e duro voglio accostare un libro lieve, anzi proprio morbido, tutto da toccare ed esplorare, adatto ai più piccoli. E' stato a lungo uno dei preferiti di eSSe:
Un cuore per te di Thomas Röhner, Emme Edizioni.

Un libro colorato, con morbidi cuscinetti a cuoricino che diventano finestrelle a forma di cuore e decrescono ad ogni pagina: ognuno verrà donato a una persona speciale. Formato 20 x 20 cm, pagine plastificate ma non spessissime, da leggere insieme ai più piccoli, perchè i disegni sono molto dolci e la storia ripetitiva, bello da sfogliare da soli quandi si è poco più grandi per contare i cuoricini, rilassante per i genitori: osservare come è bello donare cuoricini per ringraziare chi ci rende felici è rasserenante.

Buon fine settimana!

Gli altri Venerdì del libro sul mio blog sono qui.
Qui
potrete trovare quelli di Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa e le istruzioni per partecipare.
E non dimenticate la nostra biblioteca su aNobii  

Approfitto per invitare tutti a partecipare al contest di Appuntamenti CreAttivi, vi aspettiamo: il contest continua per tutto il periodo delle feste!


vieni a trovarci!

9 commenti:

  1. Che fantastica recensione la tua! Me lo segno! Grazie mille!

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  2. Mio sembrano molto interessanti, tutte e due le tue segnalazioni. Il primo mi intriga un bel po'... Lo cercherò!

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  3. Molto interessante, credo proprio che lo inserirò nella mia lettera per Babbo Natale!

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  4. Dev'essere un libro molto profondo, mi incuriosisce molto. A mia figlia piacciono tanto i libri da accarezzare che accarezza anche tutti gli altri.. e questo sembra particoalrmente teenro chissà se lo troviamo in città! grazie

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  5. Ciao,
    hai incuriosito anche me, sto cercando un libro avvincente, di quelli che fai fatica a lasciare anche per andare al bagno, infatti in questo periodo sto rileggendo Anna Karenina. Quel che hai scritto mi ha portata ad accostarlo non tanto a "il cacciatore di aquiloni", ma piuttosto a "mille splendidi soli" dello stesso autore, che guarda alla condizione femminile, altro libro tragico, ma pervaso di forza d'animo e speranza. Quanto al delizioso libro per i bambini, dev'essere carinissimo, ma ahimè, i miei bambini sono ormai grandicelli!
    Ciao,
    Michela

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  6. Libro importante, credo che mi scuoterebbe l'anima perchè io mi sento molto toccata dalle problematiche delle donne e anche dei rapporti genitori-figli.
    Il librotto da toccare morbidoso credo che piacerebbe molto all amia monella :-)
    Ciao!

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  7. Non conosco nessuno dei due libri che presenti, il primo tratta vari argomenti che mi interessano ma non sono sicura di volerlo leggere in questo momento anche se il titolo mi ispira parecchio, il secondo non so se rientra nel gusto del piccolo di casa.

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  8. Esplorare altre culture per riflettere anche sulla nostra: al prossimo giro in biblioteca La cucina color zafferano sarà mio!

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  9. Grazie a tutti per i vostri commenti.
    Piccola nota: il secondo libro è fuori catalogo, però si trova nei reminder o nelle biblioteche, è un librino semplice che piace ai più piccoli probabilmente perchè ci sono cuscinetti a forma di cuore :-)

    Michela hai ragione, io li ho letti tutti e due ma il secondo mi era piaciuto meno del primo e so che è meno noto, comunque il genere e il focus sono quelli: se vi sono piaciuti i libri di Hosseini probabilmente vi piacerà anche questo.

    kemate capisco benissimo cosa scrivi. Anche io, che amo questo genere di libri, ne leggo uno ogni tanto perchè mi colpiscono molto.

    ciao a tutte!

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