Impasto:
350 gr di farina bianca (00 o 0);
200 gr di farina integrale ca.; (si può anche fare tutta bianca in tal caso aggiungere un po' di farina bianca extra);
200 cc di acqua;
50 gr di spinaci cotti;
1 cucchiaio di olio EVO;
1 cucchiaino sale;
1 bustina di lievito per pane (ho usato quello di Baule Volante)
erba cipollina a piacere;
L'idea mi è venuta perchè una pizzeria della nostra zona da anni fa queste pizze verdi ed era tempo che volevo provare: detto, fatto!
Il risultato è davvero sopra ogni aspettativa: è assolutamente facile ed è molto piaciuta a tutti!
Con botta di fortuna (e un po' di pratica) ho anche azzeccato la proporzione liquido solido, partendo da una ricetta della base per pizza della mia macchina del pane, e son soddisfatta anche della quota di spinaci, giusta per insaporire con delicatezza, colorare, ma mantenere la pasta ancora fragrante (attenzione però perchè se la farcite con alimenti molto umidi sarà sempre un po' più morbida).
Son veramente andata a occhio, aggiungendo un cucchiaio di farina alla volta (e spero di aver segnato bene i grammi finali), se provate vi consiglio di fare altrettanto.
Si parte dall'acqua calda dove si mettono gli spinaci cotti e li si frullano e poi come di consueto si impasta.
Nel nostro caso ho poi realizzato 3 pizze:
- una pizza vegan, con topinambur (che ha tante iteressanti proprietà, come ho spiegato qui) tagliato a fettine sottili sottili, olive nere taggiasche, erba cipollina:
| Pizza vegan con impasto verde, topinambur, olive, erba cipollina |
- una di stile più classico vegetariana con pomodorini freschi e mozzarella (richiesta così dalla nostra bimba);
| Pizza vegetariana con pomodorini e mozzarella |
e una base cotta senza alcunchè sopra, che rivedrete in una delle prossime ricette (suspance... ;-) )
| pizza verde, base cotta senza guarnizioni: ideale per aperitivi |
Fate solo attenzione ai tempi di cottura che possono variare moltissimo a seconda del risultato che volete ottenere e di come la farcirete: purtroppo non ci si può basare sul colorito della pizza per capire quando è cotta, perchè il verde falsa, anche per questo io son partita con la prima base "liscia"; dovrete regolarvi sulla durata/temperatura/impostazione media che usate per fare la pizza e sappiamo che ogni forno ha la sua... e se la cuocete senza alcune copertura attenzione che viene pronta molto in fretta se partite col forno già caldo (la mia un pochino si è brucciacchiata, putroppo, ma ho trovato il modo di utilizzarla come base per un antipasto sfizioso che presto pubblicherò)
Come indicazione di massima, vi do i parametri del nostro caso: con forno elettrico, impostazione "ventilato", 200gradi, la base ha cotto in meno di 20 min (e si è un po' bruciacchiata) mentre le pizze farcite ci han messo oltre 30 minuti... spessore e teglia identici!
Se provate, se vi va, poi tornate a dirmi cosa ne pensate... buona pizza a tutti! :-)
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