venerdì 14 dicembre 2012

Libri: nuove avventure per pirati e dinosauri alla ricerca di tesori scomparsi

Cari amici del Venerdì del libro, ieri stavo completando uno degli ultimi ordini [di libri, ovviamente] e mi sono ricordata di un libro molto bello che abbiamo tenuto a lungo in prestito qualche mese fa:

si tratta di
Captain Flinn and the Pirate Dinosaurs: Missing Treasure!
di Andreae Giles e Russell Ayto

Avevamo già apprezzato la simpatia e il coraggio del giovane capitano Flinn nonchè il grande impegno del suo creatore nell'infondere nei bimbi (e anche nei loro genitori) positività e allegria, per questo quando lo abbiamo visto in biblioteca lo abbiamo preso in prestito senza nemmeno sfogliarlo!

Quando lo abbiamo fatto siamo rimaste affascinate, è piaciuto in egual misura a eSSe e a me, la storia è avvincente, la grafica sempre molto curata e piacevole. E' un libro per sognare di pirati, dinosauri e magiche avventure ad altezza metro (e qualcosa più), un libro pieno di voglia di vivire.
Il libro mostra un efficace equlibrio tra diversi stimoli, il desiderio di misurarsi con qualcosa di nuovo dei più piccoli avrà soddisfazione con una rocambolesca avventura, con personaggi che un po' inquietano e un po' inteneriscono molto amati dai più piccoli (dinosauri e pirati), il gioco delle parti e il divertimento di scambiarsi i ruoli porteranno elementi di riflessioni interessanti, il tutto condito da un buon ritmo ritmo. La chicca: nella versione con copertina rigida che abbiamo preso in prestito sullla quarta di copertina c'era un divertente gioco da tavolo, una caccia al tesoro, se ricordo bene, costruita alla maniera di un gioco dell'oca, spero ci sia anche nella versione con copertina morbida che ho appena ordinato.

Un libro, in inglese, per giovani esploratori che con il suo protagonista sorridente ed intrepido catturerà i più piccoli (potremmo dire dai 4 anni per la trama) ma anche bimbi delle elementari.  
Il livello linguistico richiesto per la comprensione lo potrete valutare dal video che aggiungo ora, a mio parere è un libro con più piani di lettura: per i preschoolers è un ottimo libro da farsi leggere, per i neolettori una buona occasione per misurarsi con la seconda lingua che si sta studiando.


 
Una nota a margine: benchè la narrazione sia coinvolgente in questo video, non rende merito del piacere di sfogliare un libro di grande formato come questo, che pare risucchi i lettori tra le sue pagine grazie ad illustrazioni vivaci e divertenti.

La scorsa settimana vi ho raccontato di un altro dei libri che troveremo sotto l'albero, non mancherà anche una storia di fate e principesse, il perchè mi piaccia offrire input così diversi ho avuto occasione di raccontarlo in questa intervista che mi ha fatto Jessica di Parlare con i bambini, mi sembrava giusto parlarne proprio in questa rubrica essendo una delle blogger che ho conosciuto grazie al VdL di Paola! :)


Buon fine settimana a tutti!

Gli altri Venerdì del libro sul mio blog sono qui.
Qui
 potrete trovare quelli di Paola Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa e le istruzioni per partecipare.
E non dimenticate la "nostra" biblioteca su aNobii. 

Arrivederci al prossimo appuntamento! 

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22 commenti:

  1. molto accattivante questo titolo...
    sai, di mia figlia mi piace il fatto che non è monotematica, ossia le piacciono sia i libri con soggetti più comunemente letti magari dai maschi, sia i libri con soggetti più comunemente letti dalle femmine, e forse le femmine in questo sono avvantaggiate dal loro genere, perché se una bambina legge un libro di draghi e pirati... non le si dice nulla, ma se un maschio dovesse essere sorpreso a leggere di libri di principesse o eroine femmine... non so... bisognerebbe creare dei laboratori di lettura senza connotazione di genere, maschile o femminile, perché ho in mente una nuova serie di libri di cui parlerò l'anno prossimo che ha per protagoniste le bambine... ma son una perla di saggezza, delicatezza, inventiva, dolore, ripresa, eccetera... va be' sono andata fuori tema, un abbraccio grande:)

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    1. Anzi sei assolutamente in topic! Di mia figlia posso dire lo stesso, e convengo: per noi madri di femmine è più semplice proporre letture così varie, l'ho scritto anche la scorsa settimana e nell'intervista di Jessica, e chi organizza laboratori di lettura con attenzione alle tematiche di genere fa proprio così come suggerisci. Ti leggerò con molto interesse allora. E di questo tema anche io riparlerò, l'anno prossimo :)

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    2. Monica condivido perfettamente il tuo pensiero. Io ho due bambini maschi e sto cercando di crescerli senza pregiudizi di genere. Non ho mai pensato che ci fossero cose da femmina e da maschio, ma mi son scontrata spesso con pregiudizi come quando Babbo Natale a 2 anni gli ha regalato la cucina di Ikea o io le pentoline ad 1 anno o quando questa estate gli ho comprato un passeggino... hai ragione a dire che per i maschi queste cose scandalizzano, ma io spero di non essere una voce fuori dal coro e che tante mamme come me, cerchino di crescere figli maschi senza pregiudizi!
      Poi certo, lui preferisce draghi e dinosauri..

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    3. Cara Cì, magari ti avviso prima, anche se l'età di lettura forse è un po' avanti per tua figlia...

      MMD ecco quello dei giochi... è un altro scoglio, in cui le femmine sono avvantaggiate, anche se all'asilo ho visto che cucina, carrelli della spesa... ci sono e vengono usati indistintamente... che sia un inizio? :D

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    4. Concordo con voi, ciclicamente nella blogosfera si parla di questo ma lo ritengo sempre molto utile. Anche io mi comporto come MammaMoglieDonna e anche D. preferisce draghi e dinosauri, trattori e ruspe... ma gioca spesso con il suo bambolotto.

      In topic: bello il libro che segnali, sai se c'è una edizione italiana?

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    5. Sono questioni delicate ma noi genitori abbiamo il dovere di sviscerarle bene e secondo me è interessante parlarne perchè non tutti ci hanno gli strumenti e un contorno familiare che permette di gestirle con serenità. Insomma: parliamone!

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    6. Robin non risulta... io li ho ordinati in inglese perchè li ho visti in America, cercando ho trovato pochi altri titoli suoi tradotti in italiano. Comunque non farti spaventare dalla lingua, ai bimbi piace anche l'avventura di misurarsi con esperienze nuove se l'adulto le presenta come un gioco e finchè non sa leggere potete "leggere" insieme le figure :)

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  2. Che bello questo libro di pirati e dinosauri! Mi metto alla ricerca domani in biblioteca!

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    1. Dimmi se lo trovi, sono curiosa.. :)

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  3. Che bello!!! Penso che a mio figlio piacerebbe moltissimo, è adatto vero ad un bimbo di 4 anni!?

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    1. Sì certo: sono pirati dinosauri ma sono buffi, non spaventano di certo. Mia figlia ha quasi 5 anni ma il primo l'abbiamo letto un anno fa...

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    2. Aspetta... 5 anni? Allora, forse... c'è un libro che ho in mente di quella serie... a presto ;)

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    3. Grazie Monica, credo abbia un anno e mezzo meno di Alice :) (noi fine 2007)

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  4. Bello!!! Penso che a mio figlio piacerebbe tantissimo! Che dici è adatto ad un bimbo di 4 anni?

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  5. Avendo due maschi l'argomento pirati e dinosauri va alla grande.
    Sulla discussione di libri di genere devo dire che il grande si è sempre rifiutato di leggere libri femminili, il piccolo invece non ha ancora fatto questa scelta netta, se gli proponi un libro sui camion o i pompieri attiri subito la sua attenzione, ma non disdegna neanche fiabe con principesse, solo che ci vuole più tempo per farglielo apprezzare, uno dei suoi must è cappuccetto verde di Munari, seguito dalle avventure di Pippi Calzelunghe.

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    1. Qui c'è un po' di tutto, e nelle biblioteche lei sfoglia in base alla copertina e a cosa l'attiri, poi ovviamente ha avuto una fase in cui amava in particolare le storie di ballerine, fate, principesse, ecc. Certi libri, come quelli di Munari sono assolutamente privi di connotazione di genere, questo dimostra che un buon libro apre la mente.

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  6. Bello anche per l'idea in inglese....noi è un po' che non facciamo qualcosa in casa...uff..ma mi rifarò...chissà se i pirati ci terranno compagnia?!
    A presto

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    1. I pirati sono ottimi compagni di giochi :) E comunque qui c'è anche il dinosaurese ;)

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  7. Ma che bella accoppiata, pirati e dinosauri! Sarei curiosa di sapere come si sviluppa la storia!

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  8. Idea simpatica a noi i pirati attirano molto più dei dinosauri!;-)non abbiamo mai preso in prestito i libri per la nostra bimba, potrei iniziare a considerare la cosa, insegnandole il rispetto per le copie prestate dalla biblioteca o forse sarà troppo presto!?
    buona serata!

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