mercoledì 31 luglio 2013

Cous cous freddo ai peperoni e...

Il cous cous freddo è un altro superclassico dell'estate, velocissimo da preparare: pochi minuti di cottura  - e di caldo extra in cucina! - , possibilità pressochè infinita di crearne versioni sempre nuove, sposa bene con qualsiasi accostamento e permette ariditi esperimenti.

Questa è la mia preferita delle tre ricette che vi proporrò:



Avete indovinato cosa c'è dentro?
:)

lunedì 29 luglio 2013

Contorno mediterraneo

Un contorno verdissimo, un grande classico del bacino Mediterraneo, a chiudere il menù di ispirazione greca.




Spezzatino di seitan con peperoni

Perfetto nel menù di ispirazione greca, anche se in realtà era stato preparato il pasto successivo con gli stessi ingredienti in frigorifero e la voglia di assaporare ancora quel tipo di aromi.



Tofu alla greca

In un menù greco classico non può mancare la feta, nel nostro invece, che è cruelty free, c'è il tofu con un condimento speziato che lo renderà gustosamente mediterraneo.



Insalata greca

Il menù di ispirazione greca prevede a questo punto un'insalata



Dressing greco, tsazichi vegan

La nostalgia della Grecia mi ha portato a rivisitare anche un grande classico, lo tsazichi greco




Pasta alle verdure di ispirazione greca

Il menù di ispirazione greca si svela ai curiosi, connessione permettendo.
Passiamo al primo:



Aperitivo greco

Prima ricetta per il menù di ispirazione greca, un fresco aperitivo


I

Menù greco

Oggi mi voglio divertire ad evocare una terra che ho avuto occasione di apprezzare in tante vacanze, e dove si assapora la cucina mediterranea che valorizza sapori e profumi dell'estate, proponendovi un intero menù, di ispirazione greca:




venerdì 26 luglio 2013

Libri: il profumo del pane alla lavanda

Cari amici del  Venerdì del libro, come anticipavo la settimana scorsa, ho deciso di leggere subito un altro libro di Sarah Addison Allen e questa volta è toccato a
Il profumo del pane alla lavanda, tradotto da M. P. Romeo, C. Lionetti.

Trattandosi di un best seller immagino molti di voi ne abbiano già sentito parlare, a me, come già raccontavo l'altra settimana, è stato consigliato da una carissima amica che lo stava leggendo e ne era entusiasta, e quindi ero curiosa di leggerlo.  
Claire Waverley vive nella grande casa ereditata dalla nonna. Ha 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto (in particolare quelli del rigogliosissimo melo) hanno un potere magico, una proprietà che può cambiare il destino delle persone. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i manicaretti di Claire, ricercatissimi in tutta la cittadina di Bascom. All'improvviso però a sconvolgere la sua tranquilla esistenza irrompe la sorella Sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un passato oscuro e minaccioso. Insieme le due sorelle affronteranno la loro difficile eredità, e apriranno il loro cuore all'amore. (fonte)
La scheda prometteva bene, molti elementi interessanti dal mio punto di vista - amore, cibo visto in modo alternativo, la forza delle donne, magia - potevano offrire un mix vincente, ma sicuramente ho preferito Giorni di zucchero, fragole e neve. Si tratta alla fine di un libro che può piacevolmente accompagnare qualche ora di vacanza, senza grandi aspettative però.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un romanzo decisamente rosa, uno da ombrellone doc,  ci sono tutti gli ingredienti giusti per confezionare una storia che tenga incollato il lettore - anzi, la lettrice -, porti ad affezionarsi ai protagonisti - ben costruiti e descritti -, faccia calare in quelle atmosfere tanto familiari per via di film e telefilm. C'è una storia d'amore con lieto fine tutto da guadagnare, il mistero e l'innocenza di alcuni personaggi, e una buona dose di magia. C'è purtroppo anche qualcosa di poco magico, ma anzi che assomiglia a un incubo, ed è tema di grande - e grave - attualità, la violenza sulle donne. Nel mix che scuote e fa abbandonare la tranquilla vita di provincia entra il karma evidentemente inquieto che connota madre e figlia e le porta a cercare rischi e compagni sbagliati. Entrambe le donne però riporteranno le loro figlie nella sicurezza delle dimora di famiglia, dove la magia e l'insieme delle energie positive delle discendenti le proteggerà. 
Ognuna delle donne di famiglia ha infatti un dono e lì  il suo potere è accentuato. 

Sono piacevoli i personaggi della vecchia zia strampalata, che ha la peculiarità di donare un oggetto che può aiutare chi lo riceve a fare qualcosa di significativo nella vita e della più giovane di casa, una bimbetta di pochi anni che ha già le idee molto chiare, sicurezza e poteri spiccati, pur consapevole dell'inferno che il padre ha fatto vivere alla madre.

Non si tratta di un noir, l'ordine corretto delle cose verrà ristabilito, con tanto di intervento divino, o magico, prima della fine del libro, con il consueto colpo di scena che questa autrice regala ai lettori nelle ultime pagine. 

Dopo due libri posso dirvi che mi son fatta un'ide: una scrittura scorrevole, un'ambientazione piacevole, il tocco di magia che non stona ma anzi è funzionale, e la promessa di un lieto fine, quello che tutti vorremmo in fondo in fondo, incollano alle pagine. Certi elementi ritornano quasi con precisione - perchè "squadra vincente non si cambia" - e questo toglie un po' di emozione alla seconda lettura, ma è al contempo rassicurante, un po' come quando si guarda un telefilm.

Se mi conoscete sapete che si tratta di 3 stelline su 5 ;) (a quello della settimana scorsa avremmo potuta aggiungerne mezza): lettura estiva senza pretese.

giovedì 25 luglio 2013

La zuppa di Ponyo e Susuke (o quasi)

...non è finita qui, preannunciavo ieri, perchè eSSe il giorno dopo mi ha chiesto di fare la zuppa che tanto era piaciuta a Ponyo.

Potevo io tirarmi indietro? ;)
Ecco qui, niente di più semplice:



mercoledì 24 luglio 2013

Ponyo sulla scogliera, un meraviglioso film e la genesi di un'idea

Adoro Miyazaki.

Il suo capolavoro secondo me, anzi secondo noi, è Ponyo. O almeno lo è in questa fase della nostra vita in cui è il nostro preferito da qualche mese.
La piccola eSSe inizialmente ne era rimasta turbata, aveva 3 anni allora e la spaventavano le scene in cui il mare diventa grosso e minaccioso, temeva per l'incolumità dei protagonisti, specialmente di Soske e della sua mamma.
Per lunghi mesi si è rifiutata di vederlo, poi un giorno glielo ho riproposto con l'accordo che se le avesse fatto paura avremmo spento subito e le è piaciuto un sacco. Così tanto che da allora l'abbiamo visto enne volte ancora, perchè, ora lo ha scoperto anche lei, è MERAVIGLIOSO.
L'ultima volta è stato il giorno prima di scrivere questo post per "Noi viaggiamo sicuri".  Esse in realtà è la mia fonte principale di ispirazione per queste iniziative, il taglio che abbiamo voluto per questa campagna di sensibilizzazione è quello di rivolgerci [anche] ai bambini, renderli consapevoli e responsabili - anche quando gli adulti non riescono ad esserlo, per diversi motivi - della loro sicurezza, per questo sono tutta orecchi quando eSSe mi offre il suo punto di vista. Era un giorno di innesti per noi e mentre guardavamo il film ci siamo guardate e: "Mamma guarda! la mamma di Soske guida come una pazza e lui non ha nemmeno le cinture allacciate in questa scena, ecco, ora invece sì... menomale...."

Insomma l'ho plagiata ;)

venerdì 19 luglio 2013

Libri: giorni di zucchero, fragole e neve

Cari amici per la consueta rubrica del Venerdì del libro, che per l'estate diventa "del romanzo disimpegnato"! ;) Oggi vi parlarò di


Giorni di zucchero, fragole e neve, di Sarah Addison Allen, traduzione R. Marasco
Una favola moderna, intrisa d'amore e di magia, che ha conquistato centinaia di migliaia di lettrici in tutto del mondo Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta...
fonte
Così inizia la presentazione dell'editore, le atmosfere sono queste: la tranquilla provincia americana che nasconde segreti e sofferenze covate per una vita sotto la patina dorata delle vite necessariamente impeccabili delle famiglie bene. Le pagine scorrono veloci, un tocco fantasy a conferire un po' di magia e movimento, persoggi cui ci si affeziona subito.

mercoledì 17 luglio 2013

Viaggi: Minorca, seconda parte


Con i miei tempi ;) riesco finalmente a procedere col tour virtuale di Minorca, dove siamo stati a inizio giugno.

Oggi vi parlerò delle meravigliose spiagge del Nord dell'isola, che mi hanno decisamente conquistata e fatta innamorare, da cui non sarei più andata via.

I colori sulla costa nord variano da spiaggia a spiaggia.
Ritroviamo le atmosfere caraibiche delle spiagge del sud a Son Parc:

Son Parc
Son Parc

martedì 16 luglio 2013

Dessert al cucchiaio con i mirtilli

La voglia di qualcosa di buono arriva in ogni stagione, ma in questi giorni così caldi si scontra con la voglia di non accendere il forno, e limitare l'uso dei fornelli al minimo!

A tutto c'è una soluzione: con l'arrivo dell'estate la mia voglia di crudo è cresciuta - la necessità aguzza l'ingegno! - e nelle sperimentazioni più riuscite c'è questo dolce al cucchiaio, una crema morbida al cioccolato con strati a sorpresa.

Oggi vi presento una versione guarnata con i mirtilli che finalmente possiamo trovare di stagione, magari passeggiando in un bosco (a me è appena capitato di verderne una pianta durante una passeggiata: ci siamo!).

Ormai sappiamo in tanti che i mirtilli, Vaccinium myrtillus L., hanno mille proprietà: ricchi di antocianine, antiossidanti, vitamine, preziosi alleati per la circolazione e per la vista, antiinfiammatori, e soprattutto deliziosi!

Tuffati nella crema al cioccolato risultano golosissimi :)




lunedì 15 luglio 2013

Aperitivo estivo colorato e fresco

Come anticipavo la mia presenza sul blog è diradata, alterno preziose settimane web free, pienissime d'altro, a qualche post e oggi torno con un'aperitivo freschissimo perfetto per questi giorni estivi e caldissimi.

E' una versione liquida del gazpacho, da gustare direttamente in bicchiere, come un vero aperitivo (e se vi viene in mente il Bloody Mary siete sulla strada giusta, tasso alcolico a parte ;) ), in modo da rinfrescarsi e rigenerarsi prima di iniziare a mangiare! 

E' semplicissimo e rapido da preparare, è per tutti - bimbi compresi -, un modo colorato ed invitante per idratarsi e fare un pieno di vitamine!


E' diventata una piacevole abitudine, nei giorni di grande caldo, iniziare le cene sul terrazzo così, e ne abbiamo testate più versioni.

venerdì 5 luglio 2013

Libri: La cucina dei desideri segreti

Ocari amici del Venerdì del libro,
oggi voglio parlarvi di un libro che ho acquistato quasi per caso, mi ha attratto per la copertina e per il tema, la cucina, e la promessa di una storia di amicizia.

La cucina dei desideri segreti, di Darien Gee, traduzione di Valentina Daniele.

La lettura mi ha coinvolta subito, appena ho realizzato che il pane dell'amicizia che sarà pretesto per l'intreccio della trama è in pratica una variante della pasta madre, è cresciuta la curiosità! Pagina dopo pagina, però, sono stata risucchiata soprattutto dalle vicende delle protagoniste, che hanno avuto vite intense, tutte segnate da qualche avvenimento doloroso. In questo romanzo rosa non sarà una storia d'amore, ma una grande storia d'amicizia a far ritrovare a tutti il sorriso.

Lettura da ombrellone perfetta, con tutte le componenti del caso: c'è un dramma grave a far da cardine, un lutto di quelli che non si possono superare; c'è l'amore in tutte le sue forme, perso, ritrovato, capito a posteriori, promesso, e le canoniche complicazioni sentimentali; c'è un bellissimo personaggio maschile, merce rara: consapevole, sensibile, fedele, innamorato, eppure uomo interessante e di successo! e per contrasto un subdolo marito traditure, che però avrà il benservito anzichè darlo; c'è la sorellanza solidale ed empatica tra estranee che si riconoscono affini, quella che può cambiare un'esistenza, partendo dal fare svoltare un giorno pesante; c'è la forza delle donne di ricominciare; c'è infine uno spaccato della società americana della provincia, piccole realtà chiuse ma affascinanti, che apprezzerà particolarmente chi amava le Gilmore girls et similia. 

Non aspettatevi però un capolavoro della letturatura. Il libro molto apprezzabile per il genere, purtroppo, a mio parere, ha una pecca, la scrittura: a tratti scarna, impersonale, poco emozionante in alcuni passaggio dove ho sentito la mancanza di una maggiore vicinanza emotiva ai personaggi, un taglio diverso forse. La storia invece emozionante lo è, e lascia il lettore con l'idea che nel mondo possano prevalere i buoni sentimenti, che sia possibile un lieto fine e andare avanti anche dopo una tragedia, perchè la forza vitale non vuole esser soffocata. 

In coda ci sono anche le ricette per fare il pane amish - che di amish non ha niente, ma questo lo scoprirete leggendolo.. - dell'amicizia, che mi riservo di provare ...solo per voi, ovviamente, qualcuno si deve pur sacrificare per verificarne l'attendibilità e testare qualche modifica, no? ;).

Vi farò sapere...  

E intanto, vi invito all'ultima tappa di "Noi viaggiamo sicuri".

Vi aspetto!







Gli altri Venerdì del libro sul mio blog sono qui.  
Qui potrete trovare quelli di Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa e le istruzioni per partecipare.


 

giovedì 4 luglio 2013

4 luglio

In questi giorni sono stata spesso al computer perchè avevo delle questioni da sbrigare, e tra una cosa e l'altra ho chiuso qualche bozza, qui e su AC, ;) e pubblicato tutti i giorni qualcosa! Vi anticipo, però, che non vi sommergerò di post per tutta l'estate, ci saranno lunghe pause e un post ogni tanto, perchè come si dice "La vita chiama" e l'estate, con le sue giornate lunghe e tante cose da fare, è anche troppo breve! :)

Oggi ho riletto con piacere i post che scrivevo giusto un anno fa, quando eravamo in USA con mio marito in questo periodo. Vi raccontavo delle impressioni della vigilia e poi la giornata del 4 luglio vissuta con grande curiosità.

mercoledì 3 luglio 2013

Sauronotte al Parco di Monza

Mia figlia AMA i dinosauri.
Abbiamo visto e rivisto l'intera saga della Valle incantata, sfogliato innumerevoli volte bellissimi albi illustrati, ha un diplodocus azzurro su una mensola della cameretta, e svariati activity books, uno addirittura dedicato agli origami a forma di dinosauro! Inizio a pensare che il motivo per cui Peppa e George le siano simpatici in questo periodo sia la presenza di un dinosauro giocattolo ;)

Siamo andati più volte al Museo di Storia Naturale di Milano per ammirarne gli scheletri ricostruiti, finchè un giorno abbiamo visto dei dinosauri anche sulle mura del nostro amato Parco, le tracce portavano alla mostra Dinosauri in carne ed ossa. Per casualità passavamo in bici mentre la allestivano, abbiamo potuto sbirciare i dinosauri trascorrendo un pomeriggio a riconoscere fiori ed erbe spontanee nel prato in cui sono disposti a recinzioni ancora aperte. Ero quasi decisa a glissare (la mostra non è esattamente economica, al contrario del museo milanese e mi pareva un allestimento molto freddo), ma dopo aver letto il post dell'amica Mela, ero curiosa, così abbiamo scelto la visita in notturna. L'esperienza era eccitante a prescindere: appuntamento ad una porta del parco all'ora di chiusura, con una torcia. 




martedì 2 luglio 2013

Insalata di zucchette e peperoni

In liguria in questo periodo è tempo di zucchette, o trombette d'Albenga,, meravigliose zucchine lunghissime e sottili che crescono arrotolandosi. Hanno un gusto dolce ed intenso, sono buone praticamente sempre!

Quando qualcuno che conosco ci va, o ci vado io, ne faccio scorta ;) Mi son sempre piaciute, mia madre nelle noste estati liguri ce le faceva semplicemente lesse, condite con un filo d'olio appena, e io ci ho svezzato eSSe - lei è di dicembre, e al suo primo giugno abbiamo passato un po' di tempo in liguria - cibo dei ricordi, meravigliosa verdura deliziosa.

L'ultima volta le ho cucinate così:






lunedì 1 luglio 2013

Nidi di zucchine essiccate

In questi giorni sto sfruttando il sole per cucinare, folgorata da quest'idea ho subito sperimentato che funziona molto bene e nei giorni di caldo torrido non facevo che affettare sottilmente, mettere sulla sdraio teglie e padelle piene di verdure da essiccare, e poi godere dei risultati dopo poche ore.

Le zucchine tagliate sottili sottili sottili diventano bellissime e croccanti



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