domenica 8 marzo 2015

#ioleggoperché la citazione della domenica #3


Mentre prenoto libri sul webopac nella mia biblioteca come se non ci fosse un domani per le nostre letture a scuola e con un occhio all'orologio prima di un impegno cui non voglio arrivare in ritardo...  fuori concorso (la mia partecipazione a questo gioco - e al web in generale in questo periodo - è discontinua, sarò off line nei prossimi giorni e per tutto il prossimo week end quindi non potrei onorare il regolamento) il mio cita-un-libro della domenica:

I dettagli dalla 'povna, per chi volesse partecipare al gioco ecco il link, e invece per chi semplicemente desiderasse godersi le citazioni altrui o pubblicare le proprie: #ioleggoperché.

Edit: nella fretta di pubblicare il post entro domenica, ho pubbicato un post monco. Ecco quel che mancava. 

Ho fatto più prove per riuscire a rientrare nei 400 caratteri previsti dal modulo di #ioleggoperché con questa citazione, per poterlo fare con frasi di senso compiuto ho dovuto tagliare qualcosa senza però poterlo segnalare (non c'erano caratteri sufficienti per farlo). Voglio allora farvi leggere la citazione nella versione integrale:

Sulla nave eravamo quasi tutte vergini. Avevamo i capelli lunghi e neri e i piedi piatti e larghi, e non eravamo molto alte. Alcune di noi erano cresciute solo a pappa di riso e avevano le gambe un po’ storte, e alcune di noi avevano appena quattordici anni ed erano ancora bambine. Alcune di noi venivano dalla città e portavano abiti cittadini all’ultima moda, ma molte di più venivano dalla campagna, e sulla nave portavano gli stessi vecchi kimono che avevano portato per anni – indumenti sbiaditi smessi dalle nostre sorelle, rammendati e tinti più volte. 
A questo link potrete trovarne un estratto più lungo.

A me questo libro è piaciuto molto, ne avevo parlato in questo post.

Manca ancora qualcosa: il nome del traduttore, in questo caso Silvia Pareschi, che è passata a ricordarmi che i libri non si traducono da soli. Verissimo.

Nel modulo di #ioleggoperché non è prevista questa voce ma se pensiamo a quanti capolavori possiamo apprezzare nella nostra lingua (così come a quanto una brutta traduzione rovina un ottimo libro o persino siti istituzionali - quante figuracce e quanti orrori per traduzioni affidate con occhi solo al budget a chi non è competente... -) ci rendiamo conto presto che sia fondamentale il loro ruolo.

Buone letture! 




6 commenti:

  1. Molto bella e molto adatta alla giornata di oggi. Grazie della tua partecipazione, pur se fuori concorso! (Nota tecnica: invece di linkare me hai rilinkato il tuo post!).

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    1. Grazie 'povna, meno male che mi controlli ;-) ho corretto tutto! (passo sempre a rileggermi la sera, specie quando faccio di fretta, ma son più giorni in cui infilo più refusi e link sbagliati del solito)
      L'ho scelta per questo, ho sentimenti contrastanti circa l'8 marzo, però questo libro mi era piaciuto molto ed essendo lettura più recente ho faticato meno a recuperare un estratto adatto.

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  2. Ehi, non manca un'informazione?

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    1. Sì, chiedo perdono, e sai che in genere ci sto attenta. Ora c'è.

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  3. Peccato che la tua citazione sia fuori concorso, anch'io ho letto ed apprezzato questo libro. Sarà per la prossima volta...

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Grazie per il tuo commento, le tue impressioni per me sono preziose :-)
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