venerdì 24 maggio 2013

Libri: Alice cascherina

Cari amici del Venerdì del libro oggi voglio parlarvi di uno dei nostri libri tascabili da viaggio:

Alice cascherina, di Gianni Rodari, illustrato da Temporin Elena
La prima delle otto favolette di alice uscite dalla penna di Rodari, apparsa sul Corriere dei Piccoli nel 1961 ed entrata a far parte nel 1962 della raccolta di Favole al telefono. Per il gusto di andare a curiosare dappertutto, la piccola Alice Cascherina, cade nei posti più impensati. Cade nella sveglia, nella bottiglia, e nel fondo dei cassetti, nel taschino del papà. Per fortuna riesce sempre a salvarsi...  (fonte)
Ho scoperto questo libro proprio in questa rubrica e ci è subito sembrata molto simpatica. Le figure in questa edizione sono allegre e colorate, il testo racconta di una bimba molto curiosa e un po' distratta, di genitori che non si capacitano e di nonni che la cercano, lamentandosi che i bimbi di una volta al massimo cadevano dal letto, ma alla fine sono tutti prodighi di baci e abbracci.
Forse il messaggio è che la fantasia dei bambini non deve avere un limite, che la naturale curiosità e voglia di sperimentare dei più piccoli non va censurata, mentre gli adulti devono restare all'erta, pronti a salvare il piccolo che si è smarrito e offrire tanto tanto affetto e sicurezza.

E i vostri bimbi cadono come Alice?
Magari cadono in qualche libro affascinante ;) l'importante è che non cadano dal seggiolino dell'auto... :)
Approfitto per invitarvi a partecipare alla seconda tappa della campagna "Noi viaggiamo sicuri", molto giocosa ed accogliente, almeno nei nostri intenti, aspettiamo i vostri contributi!


Gli altri Venerdì del libro sul mio blog sono qui.
Qui
 potrete trovare quelli di Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa e le istruzioni per partecipare.
E non dimenticate la "nostra" biblioteca su aNobii.

giovedì 23 maggio 2013

Cous cous alle rose

Ho pochissimo tempo in questi giorni, ma oggi, veloce veloce, passo a pubbicare una ricetta preparata lo scorso week end. Le rose che ho numerose sul mio terrazzo mi hanno ispirata, così son corsa fuori in un attimo di tregua, ho raccolto un po' di aromatiche per cucinare e qualche petalo di rosa tra quelli prossimi a sfiorire provati dalle incessanti piogge, e anche quache rosa per il piacere degli occhi (tanto fuori sarebbero durate poco!) e ...ecco qui, un bel cous cous:


In realtà io uso spesso le rose in cucina, se non fresche secche, l'importante è che non siano trattate!
 
Ingredienti:
  • cous cous integrale per due, secondo la dose indicata sulla confezione per ogni porzione;
  • un cipollotto di Tropea (ma anche bianco);
  • una manciata di petali di rose assortite: bianche, rosa, di rosa canina;
  • un paio di roselline secche del Marocco;
  • erba cipollina fresca;
  • un po' di salvia;
  • sale integrale rosa (o bianco);
  • olio EVO leggero.
Con questi ingredienti preparete due cupoline di cous cous.

Preparazione:

Selezionate i petali migliori e lavate gentilmente le rose, si strapazzeranno un po', non importa.




Preparata un soffritto leggero (quello che io chiamo "all'acqua" con poco olio EVO per la la padella e poi aggiungendo un dito di acqua) con il cipollotto tagliato fine, il sale, la salvia, le roselline marocchine sbriciolate, e lasciate cuocere un paio di minuti o fino a che l'acqua si sia assorbita. Aggiungete il cous cous e fate insaporire con un ulteriore filo di olio se serve, ma davvero solo un accenno. Aggiungete un po' di acqua o meglio ancora brodo vegetale fatto al momento, per un volume pari al cous cous, le rose (intere è più coreografico, ma se hanno i petali grandi il sapore ne guadagna se le tagliate a striscioline), girate bene per qualche secondo, e spegnete.




Mettete in una ciotolina a fondo rotondo spennellata con olio, pressate bene e capovolgete per servire. Se vi piacciono i contrasti è perfetta una spolveratina di pepe rosa o nero.
Et voilà, rose in tavola...





Con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta di Annalisa, grazie all'erba cipollina, Allium Schoenoprasum,  e alla rosa canina, Rosa lutetiana Léman, che crescono sul nostro terrazzo.

Vi invito a partecipare alla raccolta o comunque a seguirla, è molto interessante e le ricette sono una scoperta continua!





I contributi vanno inseriti nei commenti a questa pagina.

Tutti i miei post per la raccolta fitoalimurgica

E per i curiosi... le mie rose canine e l'erba cipollina. Vediamo chi la vede!





Buona giornata!

ps:
Oggi si conclude anche la prima settimana di un'iniziativa a me molto cara...

lunedì 20 maggio 2013

Antipasto raw con asparagina e fragole

Cari curiosi del gusto oggi vi presenterò un antipasto inconsueto, voglio condividere un piccolo esperimento, un accostamento nuovo, che mi ha convinto e mi è piaciuto tanto anche cromaticamente: fragole e asparagina



ho iniziato volendo assaggiare i due ingredienti in purezza, crudi, insieme, assaporandoli con attenzione per decidere con cosa potessi abbinarli e ho subito apprezzato l'abbinata. So che può apparire avventuroso ma provate, vi propongo volutamente piccolissime quantità perchè è bene provare e trovare la propria variante preferita.

Vi inizio ad elencare tutti gli ingredienti che vi serviranno per arrivare al risultato finale, questo bel piattino:


Ingredienti:
  • asparagina;
  • fragole;
  • limone;
  • mela gialla;
  • cipollotto;
  • erba cipollina fresca;
  • rucola fresca;  
  • capperi;
  • olio EVO leggero; 
  • zenzero fresco;
  • fiori e spezie;
  • sale integrale.
Dopo aver apprezzato la bontà dell'asparagina cruda in insalata, son partita mettendo in una ciotolina una decina di asparagi selvatici (acquistati fortunosamente al supermercato, sono veramente contenta che ora siano facilmente reperibili almeno qui) tagliato fini fini, che ho subito irrorato con poco succo di limone e un filo di olio EVO leggero (vi consiglio quelli del lago di Garda), e ho aggiunto alcune fragole, diciamo 3 o 4 (dipende dalla dimensione, da quanto volete si sentano, dal vostro gusto :) ) e ho mescolato delicatamente. Ai crudisti piaceranno già tantissimo così:



Chi invece, come me, è incuriosito ma ha una famiglia che ama anche gusti più *classici* suggerisco tre variazioni sul tema che secondo me vanno proposte come assaggi, nelle ciotoline da salsa, e provate con una sequenza precisa:


Prima versione
Asparagina, fragole, dressing di olio EVO e limone, insieme a un po' di buccia di limone tagliata a striscioline sottili, un po' di sale, se l'avete un po' di cardamomo, ben miscelato quasi a fare una piccola spuma, e zenzero fresco grattuggiato sopra: un apripista perfetto per incuriosire a gusti diversi.


Seconda versione
Ad asparagina e fragole aggiungiamo della mela a cubetti, un po' di daikon a julienne se lo trovate, un accenno di sedano bianco tagliato sottilissimo, e per condire un dressing di aceto di mela e olio EVO leggero con un po' di sale, semi di sesamo, coriandolo, roselline marocchine secche (quelle roselline piccole secche che si trovano abbastanza facilmente tra le altre spezie), pochissimo zenzero questa volta miscelato insiema al resto, cardamomo stufato (è difficile da reperire, se non lo trovate non importa, serve solo a conferire un affascinante sapore di forno a legna).


Terza versione
Ad asparagina e fragole aggiungiamo finocchio tagliato sottile sottile, un po' di daikon a julienne, capperi, un accenno di sedano bianco tagliato sottilissimo, cipollotto fresco affettato fine, e per condire un dressing di aceto di mela e olio EVO leggero con un po' di sale, semi di sesamo, fiori di tarassaco e violette (il tarassaco è quel fiore giallo che ricorda una margherita più fitta e lo vedrete facilmente persino nei giardini condomiali - da noi è pieno - in primavera, o nei vasi come infestante se siete fortunati, per chi però non ne trovasse esistono sacchettini singoli o miscele di fiori secchi, sempre nel reparto spezie dei supermercati più forniti o delle erboristerie)

In queste tre versioni le fragole e gli asparagi selvatici degradano di ciotolina in ciotolina, la versione più spendibile è un mix delle ultime due, che diventa un'insalatina molto colorata e leggera ideale per aprire una cena.

Non preoccupatevi se vi manca qualche spezia, provate accostamenti diversi e troverete alternative valide.

Con questo post partecipo ben a tre iniziative:


La raccolta della Cucina della Capra, 100% vegetal monday una bellissima iniziativa che suggerisce a tutti gli onnivori di provare a cucinare un giorno alla settimana 100% vegetale per il benessere del nostro corpo e del nostro pianeta.






Visitate il blog della Cucina della Capra e scoprite come declinare il vostro menù in modo leggero, etico, salutare!


Salutiamoci che


prende spunto dal lavoro del prof. Franco Berrino dell'Istituto dei Tumori di Milano e dalle linee guida sue e dello chef Giovanni Allegro, insegnante alla scuola di cucina di Cascina Rosa che si occupa di prevenzione tramite l’alimentazione
Salutiamoci
Volete partecipare anche a voi?

Tutti possono partecipare a Salutiamoci, blogger e non: queste le regole del gioco
E' sufficiente consultare questa tabella a tre colonne con gli alimenti consentiti, vietati e non consigliati

Sul blog di Salutiamoci si possono approfondire le basi scientifiche dell'iniziativa, controllare il calendario degli ingredienti del mese, e scaricare le raccolte dei mesi precedenti.

Le fragole sono ospitatate per il mese di maggio da RicetteVeg.com di Nicole Provenzali 


Con questa ricetta vorrei partecipare anche alla raccolta di Annalisa, grazie all'erba cipollina, Allium Schoenoprasum, la rucola selvatica, Diplotaxis tenuifolia (quella con i fiorellini gialli), il Tarassaco, Taraxacum officinale (L.) Wiggers, le violette, Viola odorata L., che crescono sul nostro balcone o nei giardini vicini a noi, e con l'asparagina, Asparagus acutifolius.

Vi invito a partecipare alla raccolta o comunque a seguirla, è molto interessante e le ricette sono una scoperta continua!




I contributi vanno inseriti nei commenti a questa pagina.


Tutti i miei post per il Lunedì 100% vegetale
Tutti i miei post per la raccolta fitoalimurgica
Tutti i miei post per Salutiamoci
Tutte le mie ricette con le fragole
Tutte le mie ricette con gli asparagi e asparagina

E prima di augurarvi buona settimana :) vi invito a partecipare ad un'inziativa cui tengo molto, diretta non solo ai genitori: Noi viaggiamo sicuri. E voi? :)



Vi aspetto!

venerdì 17 maggio 2013

libri: Con la testa e con il cuore si va ovunque

Cari amici del Venerdì del libro,
oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto qualche settimana fa e mi ha colpito molto.


 Con la testa e con il cuore si va ovunque di Giusy Versace

Si tratta della storia dell'autrice, Giusy Versace (sì, è parente degli stilisti), e di come un incidente d'auto gravissimo in cui ha perso entrambe le gambe e si è salvata per miracolo le abbia sconvolto la vita, ma anche di come questa giovane donna non si sia mai persa d'animo, ma anzi si sia totalmente reinventata, fino a diventare addirittura un'atleta paralinpica, anche se inizialmente avevano tentato di scoraggiarla dicendole che non sembrava predisposta per correre (con le protesi da corsa).

giovedì 16 maggio 2013

Insalatine fitoalimurgiche

La cucina di Annalisa mi affascina da sempre, ma è quando parla di fitoalimurgia e crudismo che impazzisco e sento di avere tanto tanto tanto da studiare! E mi viene voglia di sperimentare :)

Oggi mi cimento, da principiante volenterosa (dovrei dire "astuta" e dedicare la citazione alla mia amica Barbara, è un vero OT ma l'avete vista in questa intervista meravigliosa dove racconta il modo in cui la sua famiglia sta cercando la felicità?) e vi propongo un paio di insalatine crude con erbe (spontanee forse, di qui l'astuzia, anzi l'esser volenterosi utilizzando quel che il terrazzo mi offre, a mio avviso spontaneamente... ;) ) e verdure primaverili, che sono spontanee in natura ma possono raggiungere anche noi tapini abitanti di città.

Protagonista l'asparagina, o piccolo asparago selvatico, Asparagus acutifolius, in due insalatine fresch.

Con finocchio


o quasi in purezza, con cipollotto, rucola ed erbe aromatiche fresche:


Le due versioni hanno in parte ingredienti comuni e poi si differenziano:

mercoledì 15 maggio 2013

Primavera e voglia di alleggerirsi

Questo mese con la  Staffetta dei blog ci misureremo su un tema più impegnativo: "Pulizie di primavera: cosa butto e cosa tengo", valutando cosa (o chi) proprio non si sopporta più ed è tempo di buttare giù dalla torre, e cosa invece porta un valore nelle nostre vite.

Vorrei premettere che tutti abbiamo ampi margini per migliorarci e che ho capito col tempo che quando sono infastidita da qualcosa è perchè sul tema ho da lavorare / sto lavorando / ho lavorato con impegno. Si dice infatti che: "quando punti un dito contro qualcuno se guardi la tua mano potrai notare che ne stai puntando tre verso di te". Mi ci ritrovo: quel che mi irrita mi tocca nel profondo, è spesso un difetto che mi impegno per non avere, così come apprezzo negli altri quel che ambisco ad acquisire o su cui sono più impegnata.

Fatta questa doverosa riflessione preliminare,

martedì 14 maggio 2013

Insalatone last second

..."sì, ma io non ho tutto il tempo che dedichi tu alla cucina, io vivo con i minuti contati, torno tardissimo, non so e non riesco ad organizzarmi. Mi piacerebbe tanto mangiare meglio ma non ce la faccio!"

E quindi cari lettori che pensate questo leggendomi (dedicato in particolare a chi me l'ha detto) per voi - e anche per ognuno di noi che ha comunque il giorno in cui non ha tempo di respirare ed è stanco morto anche per pensare... - una ricetta super semplice e super veloce e qualche riflessione.

Partiamo da un'insalatona di verdure fresche e sott'olio, legumi e tofu (o quel che volete...).




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