mercoledì 23 maggio 2012

Consumatrici al cubo? Lista minima ragionata di cosa serve davvero ad un bebè

Una "pancina" :) ha chiesto su facebook qualche consiglio su cosa comprare per il bimbo che aspetta, per questo mi è venuta voglia di provare a stilare una lista minima delle cose che servono davvero, e che, per mia esperienza, sono molto molto meno di quelle che si comprano.
E' da quando ho letto questo post di Voglio una Mela Blu su Minimo che ho voglia di affrontare l'argomento anche sul mio blog e una bozza era parcheggiata da tempo. Mela e Minimo danno messaggi pieni di senso per me: molto potremmo evitare di comprare o portarci dietro, purtroppo da mamme in particolare, a volte inconsapevolmente, spesso incoscientemente, diventiamo consumatrici al quadrato dice Mela, io dico addirittura al cubo!

Mi ritenevo una consumatrice critica, una che non si fa fregare dalle pubblicità, che compra solo quello che serve, eppure qualcosa di inutile, totalmente inutilizzato, o di usato così poco da metterne in discussione l'acquisto, me lo sono ritrovato in casa pure io! 

A posteriori, posso dire che le cose da comprare (o farsi regalare, o prestare da chi non le usa più, a patto che siano in ottime condizioni) quando nasce un bambino e per tutta la sua prima infanzia sono davvero poche e sono, in ordine di importanza e utilità:

1) Un paio di seggiolini auto scelti oculatamente e senza lesinare: il bimbo deve essere al sicuro negli spostamenti, anche brevi, e deve trovare il maggior confort possibile, perchè specie di inverno coi terribili (per i bimbi) tutoni imbottiti sono una tortura, e alcuni soffrono moltissimo l'essere legati, deve essere reclinabile gradualmente per permettere una nanna comoda durante i viaggi più lunghi.
Attenzione: MAI MAI MAI andare in auto con il bimbo fuori dal seggiolino!!! 
La nonna, la zia, il vicino impiccione diranno che voi non siete mai andati in seggiolino, che sono diavolerie recenti, e non è morto nessuno, ma non è proprio così, purtroppo. Ci sono più auto, ci sono incidenti mortali, specie nel circuito urbano, su quelle piccole distanze che non fanno paura, è pericolosissimo, davvero: se volete sapere dove spendere di più è per il seggiolino. Questo post parla del diritto alla sicurezza del vostro bimbo (e spiega che succede se non lo legate, per chi fosse scettico, dateci un'occhiata!)  e quest'altro contiene trucchi e strategie per far patire meno al bimbo i viaggi.
Personalmente avevo comprato un trio, a posteriori non so se lo ricomprerei. Il punto di forza è "l'ovetto", se ne compri uno che ha il modulo che si aggangia sia all'auto che al passeggino, è comodo per il primissimo periodo, quando ti serve prendere e togliere dall'auto il bimbo anche quando dorme senza doverlo svegliare. In inverno è molto strategico perchè se ti attrezzi con copertine adatte il bimbo soffre meno spostamenti e svestizioni ed in un gesto è dentro e fuori dall'auto. 
Attenzione: molti però non sanno che l'ovetto va usato solo per brevi periodi perchè per la schiena di un neonato la posizione semiseduta rigida è assolutamente innaturale e non adatta: ogni paio d'ore al massimo si dovrebbe prendere il bimbo e toglierlo da lì. Quindi non va assolutamente usato come sostituto del passeggino o carrozzina, salvo per brevissimi tragitti (p.e.: casa - auto, auto - ospedale, ecc...).
A conti fatti è molto meglio un bel seggiolino auto gruppo 0-1,  scelto badando al massimo del confort, noi lo abbiamo preso poco dopo e ci ha portati alla soglia dei 4 (mia figlia è leggera, i seggiolini si cambiano in base al peso), quando abbiamo preso quello che poi va fino ai 36 kg o metro e mezzo, che è poi un rialzo con sagoma dietro per comodità e miglior posizione della cintura. 

Quindi in pratica se prendi un buon seggiolino del gruppo 0-1 vai da 0 a 4 e poi con quello dopo (gruppo 2 - 3 ) arrivi al momento in cui sono abbastanza alti da allacciare la cintura normale. 
In totale 2 seggiolini in tutto. :) 

Edit: Qualcuno suggerisce rivestimenti in tessuto morbido e spugna, io non li ho usati ma può essere utile. 

2) Una o più comode fasce portabebè.
Dovranno essere in tessuti naturali (cotone, bambù, lino e attenzione alle tinture) e dovrete avere la possibilità di provarle, o farvi consigliare da un'amica "portatrice". Ho perso il conto di quante volte ho prestato le mie. :) Ho acquistato un mei tai, una fascia lunga elasticizzata, e autoprodotto una fascia ad anelli, oltre ad aver usato molti supporti estemporanei (pashmine, parei,....) come fasce di emergenza. Queste tre fasce hanno utilizzi diversi per me sono state tutte preziose, molte "portratrici" hanno preferenza per l'una o per l'altra. Dipende anche da quando si inizia, prima iniziate meglio è!  Abbiamo portato tutti (io, il papà e persino mia sorella e mia madre qualche volta) la piccola a lungo... e più volte mi ha "salvato le giornate" quando uscire era difficile perchè sembrava che il ritmo: mangia dorme mangia dorme non permettesse di prendere boccate d'aria. 

La fascia portabebè è ben diversa da un marsupio! Inizialmente ne avevo preso uno molto bello, con rinforzo per la schiena, ma a conti fatti, avendo poi provato fasce di tutti i tipi non c'è paragone e le fasce nel confronto vincono per più motivi: sono leggere, stanno in una borsa, si adattano alla crescita del bimbo in modo fluido perchè ogni volta che le metti le allacci nel modo più appropriato, permettono di muoversi in qualsiasi ambiente "vestendo" il tuo bimbo e facendoci praticamente di tutto perchè avrai le mani libere. Ci cammini, ci allatti, utilissima se vengono le colichine (e pare che usandola dall'inizio non vengano proprio, io le ho conosciute ai 4 mesi di eSSe ed è stata un'epifania), fai conoscere il mondo mantendendo il contatto in tante posizioni diverse, ognuno ottima in una fase diversa, con una versatilità totale che dura nel tempo. Quando il bimbo inizia a camminare, p.e., il periodo del su e giù e su e giù dalle braccia, con le fasce ti risparmi tanto la schiena; quando è più grande puoi portare sulla schiena durante le passeggiate più lunghe, sostituendo uno "zaino porta bimbo (pesantissimi già da vuoti)" fino ai 3 anni. Se serve correre, o quando si è in ambienti caotici - tipo in aeroporto o sui mezzi -  è davvero un'altra vita: da neonato o da toddler il tuo bimbo sarà sotto controllo, attaccato a te e tu con le mani libere potrai portare i tuoi bagagli o quel che serve. 


3) Un fasciatoio "mobile" (e uno di panno da usare per cambiare quando sei fuori casa).
A casa nostra abbiamo creato un piano scorrevole sopra la lavatrice, ma... a conti fatti lo abbiamo usato pochissimo. Abbiamo praticamente cambiato sempre la bimba in bagno con il fasciatoio mobile. Il bagno è un ambiente piccolo, si scalda con la stufetta in inverno, quando il bimbo esce dal bagnetto e hai già un piano vicino per riverstirlo sei a posto (trasportarlo in camera, si traduce in una complicazione inutile e si rischia di far prendere freddo). Soprattutto una volta finito il suo uso lo butti (il nostro si era distrutto) o lo regali se è in buono stato (o lo tieni per il bimbo dopo, e ti occupa relativamente poco spazio)! 

E' vitale avere anche solo un asciugamano bello spesso da mettere tra il bimbo e i fasciatoi che capiterà di usare in giro, anche in auto si cambia facilmente un bimbo con un bel "fasciatoio portatile", plastificato da un lato. Si trovano facilmente in vendita, se no è sufficiente scegliere un bell'asciugamano spesso e morbido da abbinare, magari cucendo 4 bottoni ai lati, con un po' di tela plastificata da un lato, ricordatevi che da piccolini basta un po' di freddo al pancino e ...plin plin ;) e ti maledici per averli cambiati in auto senza protezione per i sedili...  Si lava e si asciuga in fretta, specialmente se i due teli restano separati.


4) Serve anche una bella sacca per il cambio e alcuni prodotti per l'infanzia scelti con molta attenzione.
Se acquistate il trio ve ne daranno una abbinata, ma se non lo fate tranquilli: qualsiasi borsa capiente andrà bene! :)
Cosa metterci dentro? Il sopradetto fasciatoio portatile, dei pannolini (meglio se lavabili, se no almeno ecologici - NB: NON costano cari come sembra e ne userete meno perchè spannolinerete prima degli altri, non avendo il gel che rende il bimbo inconsapevole di quando fa pipì e ritarda la sua autonomia col vasino), qualcosa per rinfrescare il bimbo. C'è chi usa le salviettine usa e getta e chi no. Certo in casa non servono, basta un po' di acqua su un pochino di cotone o lavare il bimbo direttamente se fa la popò (e i primi giorni la fanno continuamente!), fuori ci si attrezza come si crede, ci sono dei prodotti "acqua non acqua" che possono esser un compromesso tra le salviettine e l'acqua di una bottigietta, farete le vostre prove e troverete il kit essenziale che fa per voi. Attenzione all'INCI dei prodotti che scegliete per l'igiene dei vostri piccoli (o da regalare alle amiche neomamme) e non fidatevi dei "più noti marchi per l'infanzia", ma piuttosto del vostro senso critico leggendo la composizione dei prodotti: vi sembra giusto lavare il vostro bimbo con derivati del petrolio? A me no. Alternative ce ne sono molte, basta documentarsi (e NON si spende di più, molte cose si possono fare con semplicità in casa).

Nella sacca va anche una crema a base di ossido di zinco (ottima quella con olio di oliva) - vale sempre il discorso dell'INCI, le ditte serie lo indicano spontaneamente, e una crema alla calendula (preferite quelle con percentuale alta, p.e. 1:4) che serve sia eritemi, che come doposole, dopopuntura, anche crema viso per la mamma :) solare a protezione alta in estate (anche se avete l'ombrellino, anche se non uscite nelle ore centrali!). 

Un cappellino per il sole, un piccolo asciugamano, e per esperienza va sempre un cambio completo di tutto quello che indossa il bimbo, capirete strada facendo perchè.... ;)
Qualche giochino e libretto di stoffa per i piccoli: cambio con bimbo coinvolto dai giochi, cambio veloce e semplice ;)

Per le viaggiatrici: con un pareo grande e qualche campioncino che vi farete regalare dalla vostra erborista di fiducia si fa una "bustina" minima che contiene tutto l'indispensabile! :)

In alternativa a tutto questo? Una sfida possibile

Tra i prodotti per l'infanzia io suggerisco sempre un "sapone non sapone" (a base di avena magari), più avanti detergenti delicatissimi acquistati in erboristeria (sempre guardando l'INCI perchè è un negozio come un altro, ci sono prodotti ottimi altri più commerciali), per i primi bagnetti solo grani di avena in acqua a 37 gradi, la temperatura del corpo (prova del gomito in assenza di termometro ad hoc ;) per non cuocere il pargolo), oppure semplice sale.  I prodotti per bimbi NON devono essere profumati (potrebbero contenere allergeni), devono essere privi di petrolati, parabeni e via dicendo. Approfondimenti qui e qui
Io ho trovato utili e mi sono trovata bene con l'olio per massaggi a base di olio di mandorla e vinaccioli e il talco liquido con calendula e olio di mandorla di una casa erboristica genovese di tradizione centenaria: INCI in ogni prodotto sulla scatola e seria attenzione alla pelle dei piccoli.


5) Il cuscino da allattamento, il mio era in pula di farro: per allattare comodamente, per fare da "argine" sul letto quando iniziano a gattonare o se praticate coosleeping, a fine gravidanza si usa al posto dei cuscini vari per dormire decentemente con tutto quell'ingombro extra ;)


5) Se viaggiate molto, o se camminate molto, un passeggino leggero. Chi si innamora delle fasce portabebè lo ritiene superfluo, è vero, in effetti se ne potrebbe fare senza perchè in fascia stanno il tempo che serve prima di imparaer a camminare e poi non serve proprio più, anche io sono della scuola: i bimbi camminano da soli appena ne sono capaci, se compri un passeggino pesante che può contenere comodamente bimbi anche grandicelli poi non iniziano più a camminare da soli, e poi son problemi... (l'obesità infantile in Italia è una realtà e si inizia così a crescere bimbi che non fanno mai movimento). Però secondo me un passeggino leggero fa comodo in più situazioni, e se una famiglia è motivata lo si abbandona presto (mia figlia ha 4 anni e non lo usiamo dai due). Se si viaggia tanto (sceglietelo strategicamente, quelli a ombrello sono i più pratici, meglio se ne trovate uno reclinabile), e si cammina cammina cammina, un passeggino leggero è prezioso, perchè all'inizio non camminano come noi, non sarebbe nemmeno giusto sottoporli ai nostri ritmi!  Molti poi usano il passeggino per addormentare i piccoli al pomeriggio: mamma cammina, il cucciolo dorme :)


6) Un lettino con spondine removibili, da unire al lettone ed è molto molto comodo, per allattare col semplice gesto di girarsi, basta allungare la mano per fare una coccola durante il sonno, per dormire tutti in uno spazio dedicato ma vicino (è consigliato come misura anti SIDS tenere i bimbi vicini durante la notte, a differenza di quanto si diceva fino a poco tempo fa, il cosleeping, che in questa versione "side bed garantisce uno spazio per tutti, è consigliato perchè permette di monitorare i movimenti del bimbo e rassicurarlo sulla nostra presenza). Poi diventa anche un divanetto :) 
Cuscino in lattice traspirante, materasso ortopedico (non lesinate su questi acquisti, ce ne sono anche di economici ma corretti per la salute del bimbo), corredino in cotone morbido morbido :)
Chi opta direttamente per il lettone rimanderà l'acquisto di un bel po'. Si può fare anche così. 


7) Una sedia modulare regolabile, che faccia anche da seggiolone (non faccio mai nomi di marchi sul blog, ma voi avete tutti presente quella sedia della nota marca straniera vero? e ci sono altri marchi che propongono cose simili e girando per i siti tedeschi ce ne sono di davvero low cost). E' comodissima! E praticamente eterna. Si tratta di una sedia molto stabile, con due assi che fanno da seduta e poggiapiedi che si possono spostare ad altezze diverse; esiste un riduttore abbinabile che serve per i primi mesi, i bimbi ci salgono da soli da quando gattonano, è una palestrina, un'occasione di provare le conquiste di autonomia, un modo per far sentire il tuo bimbo più consapevole e più partecipe alla vita familiare (non è il classico ogggetto "plasticoso" e colorato, ma una vera sedia in legno, che si confonde con le altre scegliendo un colore coerente col proprio arredo), che grazie alla possibilità di spostare la seduta negli anni diventa una sedia normale. (attenzione leggete nei commenti lo scambio con Marica al riguardo, io non ho mai avuto problemi ma bisogna tener conto di non allontanarsi mai dai bimbi)

Se viaggiate spesso, se mangiate spesso fuori, può essere utile una seggiolina pieghevole in tessuto di quelle che si appendono: noi l'avevamo presa, ma non la ritengo indispensabile. Temevamo i germi con cui si ha contatto su quelle messe a disposizione dai ristoranti, che però si possono e devono sempre "ripulire un po'" (diciamolo, a volte sono in condizioni pietose...) con l'amuchina (una boccettina in borsetta con un po' di cotone o le salviettine imbevute sono da tenere sempre).
E non si dia mai per scontato che un ristorante abbia sedie per bimbi, perchè - specialmente in Italia - non è così! Però si può sempre chiedere un cuscino, su cui mettere il nostro amico pareo pronto per ogni eveninenza nella borsa di mamma e il bimbo sarà comodo, oppure... le bambe di mamma o papà :)

8) Prima di quando pensiate vi servirà un bel vasino! :) colorato, ma soprattutto comodo: perchè non sceglierlo insieme? Si parte presto con un minimo impegno degli adulti, io ho iniziato quando eSSe ha cominciato a camminare in modo definitivo: al mattino la portavo al bagno con me, lei sedeva sul vasino e ....magia magia si è emancipata dal pannolino presto, intorno ai due anni e qualcosa. Il processo può durare mesi, e ci sono bimbi che si sentiranno a loro agio subito sul vasino, e saranno felici quando realizzeranno che succede :) Altri no, e vanno rispettati i loro tempi, del resto siamo stati noi a dir loro di farla nel pannolone, diamo loro tempo per capire come funziona e passare alla fase successiva. Una mia intervista con l'autrice di "Via il pannolino!"

Più avanti un bel riduttore da gabinetto sarà necessario: attenzione alla forma e che sia comodo (noi abbiamo preferito quelli imbottiti) e uno "scalino" per salirci ;) o arrivare al lavandino per lavare le manine.

Completa il kit della viaggiatrice con bimbi piccoli un vasino portatile, di quelli che si piegano e diventano riduttori per l'asse. In viaggio si usano in terra (si trova un prato e via... ) o con sacchettini ad hoc in dotazione (comodissimo in aereo, e in città), a casa dei nonni o di amici come riduttori veri.



10) Qualche libro che sia "amico" (a questo link la mia lista del cuore con alcune recensioni) della mamma, del papà, e soprattuto del bimbo! e illustri come il senso materno in realtà sia l'unico consigliere da ascolare sempre, magari offra qualche spunto pratico per le situazioni critiche in cui a volte ci si trova. Un solo consiglio: non accettate mai consigli su come comportarvi col vostro bimbo, seguire quello che sentite, abbiate fiducia in voi stesse, diffidate di chi spaccia metodi validi per ogni bambino e ogni mamma, siamo esseri umani, non macchine e ognuno è meravigliosamente unico :)




Potrei fermarmi qui, ma ho saltato il punto 9.... eccolo:

9) Altro? 


In realtà poco: ovviamente qualche capo di abbigliamento, che strategicamente potreste comprare in saldo volendo (in nove mesi c'è tempo....) per avere qualcosa di nuovo e bello senza spendere fortune, se partite da zero, tenete conto che più grande prima o poi si usa, più piccolo no ;) e solo a fine gravidanza saprete se il vostro è un piccolino da taglia zero o un piccolo gigante che veste già il tre mesi! 
Questo varrà sempre: nel dubbio comprate la taglia più grande e non fidatevi delle etichette: ogni casa fa a se', in genere le taglie francesi vestono piccolo (come delle slim), quelle americane gigante (i vestiti sono più larghi che lunghi, ma non sempre), alcune italiane si comportano come le prime, molte con una via di mezzo spiazzante perchè diversa da linea a linea, altre come le seconde, ma vi farete presto l'occhio!


Vi regaleranno molte cose, di solito arrivano 3 per tipo di uno stesso oggetto (a me arrivarono 3 accappatoi quadrati, utilissimi comunque) e non di quello che vi aspettate (temevo di essere sommersa di lenzuolini colorati invece meno del previsto). ;) Se riusciste a pilotare i regali sarebbe meglio. Chi ha già figli o vi è molto vicino vi chiederà cosa avete già, cosa vi serve, vi darà suggerimenti, vi presterà qualcosa... 




Prima della nascita vi farete un po' di domande dopo aver girato per un negozio di articoli per bimbi vedendo un sacco di cose di cui nemmeno conoscevate l'esistenza: niente panico, non c'è nulla che serva davvero oltre l'amore dei genitori e tanto tanto contatto ;) e niente che non si possa comprare dopo averlo scartato e essersi ricreduti. Della lista che vi ho fatto sopra molte cose non servono subito, ma in attesa avete più tempo per documetarvi, fatelo. Poi con un click andrete a colpo sicuro nei pochi attimi che i primi mesi riservano per gli acquisti. 
In mancanza di una esigenza certa NON acquistate.

Serve comprare prima il tiralatte? Dipende: dovete riprendere a lavorare subito? C'è tutto il tempo di affittarne uno e poi decidere che fare, scegliere il modello più giusto.

Edit: Una lettrice invece scrive: 
"per il mio allattamento il tiralatte è stato fondamentale il primo mese e avendo partorito un mese prima sono stata colta di sorpresa, dovendomelo procurare in fretta e furia. in base a questo, mi viene da dire di tenerne uno noleggiato in prossimità del parto o allertare un'amica".
Personalmente io l'avevo comprato, uno costoso e molto consigliato, ma non mi ci trovavo, riuscivo a ottenere più risultati spremendo "manualmente" :/ e ci è voluto moltissimo per capire come ottenere più latte, ho sempre avuto il dubbio che con uno di quelli professionali affittati in farmacia sarebbe stato meglio, ma il consiglio è saggio.

Serve avere in casa un ciuccio? Anche no. Io l'avevo grazie a un "pacco dono" che mi hanno dato in ospedale alle dimissioni. Lo abbiamo usato pochissimo, non eravamo convinti, lei non voleva, abbiamo fatto senza: un problema in meno in futuro, abbiamo pensato ed è stato così, per noi.


Serve avere in casa una confezione di latte artificiale per neonati? 
No.
Un'amica mi aveva detto di prenderla, è scaduta prima che potessi regalarla... 
Salvo ci siano problemi di cui saprete prima di aver bisogno di correre a prenderla (e tenete presente che la percentuale di donne che NON possono allattare per reali problemi di salute sopraggiunti è circa del 2 o 3%) allatterete tranquillamente per un periodo fisiologico e non la userete mai, il meccanismo di allattamento è un perfetto esempio di produzione che soddisfa esattamente la richiesta, una mamma ha (con le eccezione rarissime di cui sopra) sempre tutto il latte che serve al suo bimbo.

NON fate la doppia pesata! (io l'ho fatta per un po', un vero incubo! Ho smesso subito :) ). Non so nemmeno se consigliarvi di avere in casa una bilancina per neonati, nei consultori o centri per l'allattamento si va a pesare una volta a settimana, fate due passi e due chiacchere con altre mamme, io questa cosa l'ho scoperta tardi ma ve la consiglio da subito).
Un bimbo che si scarica regolarmente e bagna alcuni pannolini al giorno è sano e si alimenta correttamente.
Avete dubbi? Iscrivetevi a una newsletter dedicata (non una qualsiasi, però! Vi consiglio questa)



Servono biberon e sterilizza biberon? Dipende. Intanto si sterilizza benissimo anche in un normale pentolino facendo bollire l'acqua... e potreste non usare proprio i biberon (io ne ho usati forse un paio per la camomilla pochissime volte). I bimbi subito dopo l'anno (ma anche prima) bevono dal bicchiere, o di notte da quelle borraccine con i manici e la valvola di sicurezza perchè non si bagnino tutti.


Serve l'umificatore con ionizzatore ecc ecc?
E' controverso, io l'ho avuto, dipende molto da dove abitate, che umidità c'è, che aria c'è, ...documentatevi prima.


Ci sarebbe molto altro da dire, alcune cose le ho sicuramente rimosse, magari aggiornerò la lista se mi viene in mente qualcosa di altro. 
Datemi qualche feed back se vi va. 


Cosa si è rivelato totalmente inutile tra ciò che avevate comprato o vi hano regalato?
Aiutiamo i neo genitori a non buttare via i soldi. 

Edit: i suggerimenti dei lettori:

Sacco nanna (gigoteuse in francese): di diverso spessore secondo le stagioni, indicato per la prevenzione della SIDS.


Grazie se siete arrivati fino in fondo :) e tenete sempre conto che ogni parere è soggettivo, questo è solo il mio :)


L'unica cosa indispensabile per un bimbo: amore ad alto contatto



28 commenti:

  1. Cara Cì, post utilissimo.
    Ecco i miei feedback:

    1) il seggiolino auto sarebbe meglio sceglierlo reclinabile. Quando il bimbo sarà più grandino vorrà guardarsi attorno, ma se darà segni di stanchezza potrete reclinarlo per favorire l'addormentamento. Purtroppo, spesso i seggiolini sono di colore scuro, e d'estate diventano molto caldi. Inoltre i bimbi sudano parecchio. Noi per ovviare abbiamo acquistato una foderina di spugna di cotone, tu che ne pensi?

    3) noi abbiamo preso il materassino della nota catena svedese. Comodo, versatile ed anche economico.

    8) vasino mai usato, D. ha preferito da subito il riduttore!

    Segnalo anche che ci sono un delle catene di negozi che vendono abbigliamento e attrezzature USATI per neonati e bambini, a prezzi più che dimezzati.
    Noi ne abbiamo spesso usufruito, penso che anche così si contribuisca a ridurre, riusare e riciclare.

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    1. Grazie! C'era talmente tanto da dire (per questo è rimasto in bozze a lungo) che alcune cose me le ero dimenticate


      1) seggiolino reclinabile lo avevo dato per scontato, grazie, ho aggiunto subito. Anche nel seggiolino per bimbi più grandi: anche a 4 anni si addormentano ancora in auto ;)

      Ninente foderine di spugna per noi, il nostro del gruppo 0-1 era chiaro e lei non era una che vomitava / rigurgitava per cui... ci è andata bene così. D'estate il primissimo anno mettevo sotto al collo/schiena un piccolo telo di cotone, va bene anche una federa piccola.

      3) cel'ho! usato molto al mare in spiaggia, ma presto abbandonato, usavo anche un telo di spugna. Ho usato di piùù quello supersottile in dotazione con il trio, sempre con sopra un asciugamano, allora se si ha tempo (o qualche amica o parente che cuce) tanto vale farsene uno a doppio strato sotto plastificato. :)

      8) noi tanto tanto invece. Anceh perchè abbiamo un bagno solo e si sa i bimbi ci possono mettere un vita sul vasino ;)

      Grazie della segnalazione.
      Ci sono anche tante amiche che hanno il garage pieno e magari pensano di offendervi offrendovi le loro cose, provate a sondare il terreno.

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    2. Altro vantaggio: il vasino lo sposti: in giardino, sul balcone, in una stanza (se il bagno è occupato, perchè i bisogni arrivano impellenti a volte!) ed è più gestibile dai piccolissimi. Noi abbiamo iniziato a un anno e poco più a usarlo, lei era molto fier di prenderlo e sedersi. :)

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  2. Anche noi un bagno solo, ma lui vuole il riduttore per stare sul water come mamma e papà! Poi con la scaletta ci sale da solo.
    Per il garage pieno concordo, io ho sempre chiesto e accettato quello che mi veniva dato, ma chi è in luoghi in cui non conosce quasi nessuno, rivolgersi a questi negozi può essere utile. (Tra l'altro l'invenduto viene dato in beneficienza alle case-famiglia).

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    1. :)
      Più tardi anche la mia, però ricordo quei lunghi minuti in cui leggeva, giocava, faceva di tutto sul vasino ;) eh eh... e guai a dirle qualcosa, "lei era grande!"

      Interessante, ne tengo conto quando mi deciderò a dare via un po' di cose.

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  3. Cate,una sola cosa aggiungerei per me importante ma poco usata in Italia. niente copertine e lenzuolini, ma solo il sacco per dormire ( gigoteuse in Francese): di diverso spessore secondo le stagioni. Qui e in germania inghilterra fanno campagna apposita.

    ciao

    elena

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  4. Mi piace questa tua lista... la confermo e sottoscrivo!
    Nonostante mi fossi "documentata" quando ero incinta per evitare spese inutili, non ne sono comunque stata immune e mi rendo conto già adesso, anche se Leonardo ha solo due mesi, che di molte cose avrei potuto fare a meno o avrei potuto scegliere diversamente... o addirittura ci sono cose che finora non ho mai usato (sterilizzatore elettrico, biberon e scaldabiberon, ad esempio) ed altre che, col senno di poi, vorrei (la fascia anziché il marsupio). Ho imparato a non comprare più nulla in anticipo: se qualcosa serve, la si va a comprare!

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    1. Capita proprio così! Lo scaldabiberon tienilo perchè al momento delle pappe, specialmente se è di quelli con la presa USB o adattabile all'auto ti verrà comodo... io l'ho usato molto quando facevamo viaggi lunghi per scaldare micro porzioni di pasta, ecc.

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  5. umm.
    bene tutto, io ho fatto a meno di cuscino per allattamento e riduttore...le prime volte accompagnavo la bionda e la tenevo ferma poi non so come ha imparato a fare una specie di saltino all'indietro e si è resa autonoma.
    tornassi indietro prenderei le fasce, che non conoscevo. ho usato un poco il marsupio ma non più di tanto.
    per il mio allattamento il tiralatte è stato fondamentale il primo mese e avendo partorito un mese prima sono stata colta di sorpresa, dovendomelo procurare in fretta e furia. in base a questo, mi viene da dire di tenerne uno noleggiato in prossimità del parto o allertare un'amica

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    1. Qui sarebbe impossibile, siccome siamo un po' alti, abbiamo fatto fare i sanitari un po' più alti della media, ancora adesso la poverina deve usare lo "scaletto" ;) invece a casa di altri ci arriva...

      Per il tiralatte ho aggiunto il tuo feed back. Grazie!

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  6. Quoto il sacconanna: riduce i risvegli notturni ed è consigliato per prevenire la Sids.

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  7. no e poi no alla bilancina!! per il resto quoto..serve davvero pochissimo!anche io ho spannolinato a due anni!!

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    1. Parere qualificato vale doppio :)
      Grazie!

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  8. sottoscrivo praticamente tutto! e aggiungo (se non è stato detto nei commenti) che utilissima è anche la rete di negozi che vendono usato per bambino. Se proprio non si può fare a meno di tiralatte, scaldabiberon, sterilizzatore, bilancia etc etc... ci sono articoli praticamente nuovi perchè usati poco a prezzi veramente interessanti. Per non parlare dei passeggini, seggioloni, girelli... tutto quello che molta gente acquista come bisogno indotto, lo può trovare lì. Bisogna solo essere bravi a schiodarsi dalla testa l'idea che usato significhi usurato...Non sempre è così, anche perchè molti di questi negozi sono selettivi.

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    1. Grazie per i tuoi commenti, anche per me è un argomento importante. :)
      Ecco, bene tutto, salvo il girello: è pericoloso. La nostra pediatra ci disse di non prenderlo e di non farcelo regalare, è una frequentissima causa di cadute e incidenti anche gravi per i piccolissimi e poi ritarda il momento in cui i piccoli imparano a camminare.

      ciao!

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    2. sì sì anche noi siamo contrari al girello. Pensa ce l'hanno anche regalato (i regali inutili appunto). Lo dicevo per chi proprio non ce la fa e ha bisogno di acquistare proprio tutto perchè così facevano le nonne...

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  9. e aggiungo che secondo me un regalo da fare è la fascia... mille volte meglio di quei marsupi cosi diffusi in giro. Li usi poco perchè se il bambino pesa molto a un certo punto ti spezzi la schiena già quando ha tre mesi. Con la fascia lo puoi portare anche in spalla. Inoltre, per noi è utilissimo lo zaino portabebè da trekking, di quelli che si vendono proprio nei negozi specializzati, perchè distribuisce bene il peso e il bambino è comodo anche nelle lunghe passeggiate in montagna. In più è fornito di tasche e parasole...
    Circa il seggiolone di legno che cresce col bambino... una figata... ne abbiamo acquistati due in rete (proprio a prezzi low cost) la bambina la usa come sedia dall'anno e mezzo e tra poco toccherà anche a suo fratello. Sono anche bellissimi da vedere

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    1. ...però lo zaino è pesante anche vuoto :) Noi abbiamo portato molto anche in montagna, con il mei tai e la bimba sulla schiena. Poi ogni "portatore" trova il suo supporto ideale :)

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  10. ultima cosa e poi la smetto: niente box, piuttosto mille volte tappeti (quelli tipo puzzle sono utilissimi e noi abbiamo praticamente rivestito la cameretta). Il bambino ha diritto di esplorare senza dover essere rinchiuso in una gabbia. Fa parte anche lui della nostra casa! :)
    scusa, ma questi argomenti mi stanno molto a cuore!

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  11. riguardo la "sedia che cresce con il bambino": anche a me piaceva molto e volevo prenderla, ma poi il marito ha fatto qualche ricerca on-line ed e' venuto fuori che ci sono molti casi di bambini che puntano i piedi contro il tavolo e si spingono e cadono all'indietro con tutto il seggiolone :-(
    pero' l'idea mi piace molto, chissa' magari quando Little D sara' un po' piu' grande!

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    1. Ho aspettato prima di risponderti perchè volevo fare delle prove... dunque io non riesco a capire come potrebbe accadere per la forma delle gambe che proprio evita questa possibilità, però mio marito dice che se si danno una spinta veramente forte e il pavimento non permette scorrimento (noi abbiamo i feltrini) allora potrebbe capitare con qualsiasi sedia o seggiolone. Tra tutte dire che è tra le più sicure, però capisco perchè anche io googolavo molto all'inizio ;)

      ciao!

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    2. guarda, mio marito mi ha fatto vedere questo video e altri simili :-(
      http://www.youtube.com/watch?v=XJF7vD9nFrA
      [oh, a me piace tanto, se riusciamo a smentirlo io sono contenta!]

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    3. Visto :(


      Premesso che non si tratta di pubblicità occulta o manifesta (questo è un blog ADV free), sono andata a cercare e ho trovato il video ufficiale dove in effetti menziona il rischio e parla di placchette di sicurezza: http://youtu.be/XPgIBo0IJI4
      Alla fine dice anche di non lasciarli mai soli.
      Confermo. Quello che volevo dirti nel commento prima è che ogni sedia è insicura se tu non sei vicino.
      In conclusione io penso che questa sia interessante per la possibilità di salirci e scendere da soli (io ho delle scale interne sono fan dell'approccio: "devono imparare quanto prima a muoversi in sicurezza da soli ed essere il più autonomi possibile perchè nessuna mamma ha mille occhi")

      Però ripeto: capisco...
      Io l'ho preso e se dovessi fare altri figli lo riprenderei (lo usiamo ancora) però ogni genitore deve essere sereno. La cosa più saggia secondo me è andare in un negozio dove è esposto e fare prove con little D... e vedrai a sensazione se fa per voi o no. :)

      ciao

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  12. Grazie Ci, questo post e' utilissimo e lo salvo tra i preferiti!!

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