sabato 27 ottobre 2012

Salutiamo le castagne con un dolcetto

Anche questo mese voglio partecipare a Salutiamoci, un'iniziativa che
prende spunto dal lavoro del prof. Franco Berrino dell'Istituto dei Tumori di Milano e dalle linee guida sue e dello chef Giovanni Allegro, insegnante alla scuola di cucina di Cascina Rosa che si occupa di prevenzione tramite l’alimentazione.
Questo mese sono protagoniste le castagne, la sfida è intrigante, le regole del gioco richiedono attenzione. Kitchen bloody kitchen ce le rispiega ed ospita le ricette con l'ingrediente del mese.

Interessante approfondire quali sostanze si possano trovare nelle castagne:
La castagna possiede molte sostanze dietetiche e nutritive, che vengono assimilate rapidamente dall'organismo. Troviamo amidi e zuccheri complessi, particolarmente indicate per l'alimentazione di giovani, sportivi e pratichi attività fisica impegnativa. I sali minerali, come fosforo e magnesio, soddisfano il fabbisogno oligominerale del corpo umano. Un altro elemento presente in notevole quantità è il potassio, ideale per il buon funzionamento degli apparati cardiovascolari e neuromuscolari, o comunque in grado di aumentare la resistenza alla fatica e migliorare le capacità lavorative.
Contengono inoltre ferro e calcio.
L'amido è presente al 31% nel prodotto fresco, e al 60% in quello secco.
Le vitamine che troviamo sono la A, B e C.
Il potere calorico della castagna è alto, un etto del frutto possiede 230 calorie nel caso fresco, 350 nel secco.
Fonte: Wikipedia
Pare abbiano anche proprietà farmacologiche.


Non mi venivano idee per stupirvi con effetti speciali, così ho deciso di proporre una ricetta semplice e velocissima, presentando in un modo diverso da quello cui siamo abituati qualcosa che probabilmente vi sarà capitato di gustare.

Castagnaccio monoporzione
Castagnaccio monoporzione





Non trovata carine queste monoporzioni di castagnaccio?
 
Oltre che bello è buono, come impone Salutiamoci, e in questo caso non è nemmeno stato tanto difficile osservare le regole del gioco.

Lo scopo di Salutiamoci è invogliare un numero sempre crescente di persone a cucinare con ingredienti sani, dimostrando che può essere molto più semplice di quanto si creda farlo, soprattutto che non è necessario rinunciare al gusto, e spesso nemmeno alla tradizione.
Il Castagnaccio è un dolce tradizionale, che non serve nemmeno veganizzare, e non contiene un grammo di zucchero! La ricetta originaria è molto più vicina a quella che vi sto proponendo oggi di quelle che spesso vediamo.

Son partita con l'idea di dover fare chissà quale modifiche, in realtà sul retro della mia confezione di farina di castagne bio ho trovato una ricetta che ho dovuto modificare solo di  poco, cambiando la seconda farina (si potrebbe fare anche solo di farina di castagne, ma ad alcuni poi non piace perchè diventa un po' amarognolo e molto intenso) e alcune proporzioni, ma già senza zucchero (molti lo mettono ma nella ricetta originaria non ce ne è traccia), cosa che mi ha poi confermato anche mia madre che fa un castagnaccio buonissimo!

E dunque che c'è dentro?

Ingredienti:
(per 8 tortine o una teglia piccola)

100 grammi di farina di castagne biologica;
100 grammi di farina di farro biologica;
40 grammi di uvetta passa biologica da ammollare;
1 cucchiaino di olio EVO bio;
un pizzico di sale integrale;
un po' di vaniglia grattuggiata (opzionale);
mandorle in scaglie e pinoli QB;
un ciuffetto di rosmarino;
circa 450 cc di acqua.

Gli ingredienti del Castagnaccio miscelati
Gli ingredienti del Castagnaccio miscelati

Come si procede

Per prima cosa si tagliano finemente metà delle uvette e si mettono tutte insieme ad ammollare in un bricco con una parte dell'acqua. Si procede amalgamando le farine, con una frusta o anche solo una forchetta, aggiungendo poca acqua alla volta, facendo in modo che non si formino grumi, quando il composto è ben omogeneo si aggiunge un filo di olio EVO, giusto un piccolo pizzico di sale, e le uvette, si frusta ancora un po' e si trasferisce il composto nei singoli stampini (potete usare degli stampi in silicone per tortine o muffins, con l'accortezza di riempirli al massimo per un paio di cm in altezza, il castagnaccio perchè deve restare sottile), precedentemente spennellati con un po' di olio.


Il Castagnaccio in piccoli stampi prima di essere infornato
Il Castagnaccio in piccoli stampi prima di essere infornato

Prima di infornare in forno caldo (a 180 gradi, in modalità ventilato), aggiungere pinoli e mandorle in scaglie solo in superficie per decorare (se siete allergici all'una, all'altra o a tutta la frutta secca in genere, sappiate che metterne o meno cambia solo di poco il gusto è non occorrono sostituzioni per la buona riuscita della ricetta) e una leggera spolveratina di rosmarino fresco finemente tagliato al coltello al momento. Infornate e lasciate cuocere per circa 30 minuti. Se gli stampi sono molto piccoli dopo circa 25 minuti presidiate con attenzione il forno e guardate che non si bruci tutto!

A cottura ultimata servite freddi e gustate per merenda o quando più vi piace!
Tenete conto che è le castagne sono molto caloriche, le monoporzioni piccole saranno perfette e già sazianti!
Piccole porzioni golose e appaganti
Piccole porzioni golose e appaganti


Ecco il mio contributo per Salutiamoci


Volete partecipare anche voi a Salutiamoci?
Ecco come si fa:


Tutti possono partecipare, blogger e non: queste le regole del gioco
E' sufficiente consultare questa tabella a tre colonne con gli alimenti consentiti, vietati e non consigliati

si possono approfondire le basi scientifiche dell'iniziativa e scaricare le raccolte dei mesi precedenti.


7 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie cara :) per l'affetto direi vista la ricetta semplice semplice ;) ciao!

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  2. Per fortuna sembra che le castagne stiano tornando! Erano scomparse negli ultimi due anni, almeno qui al nord, per via di un parassita dell'albero, ma quest'anno sembra che pian piano stiano ricomparendo.

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    1. Sì vero, anche mia mamma ne ha un albero cui tiene molto ed è stato malato. Giusto ieri mi ha dato un sacchettino delle sue preziosissime castagne piccine quest'anno ma almeno c'erano :)

      Per chi non sa di che si tratti http://www.accademiadelmonferrato.com/news-accademia-monferrato/caldarroste-addio-castagne-italiane-minacciate-da-un-parassita-asiatico/

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  3. Le cose semplici a volte sono le migliori... e poi non avevo mai visto varianti che utilizzano altre farine oltre a quella di castagno, interessante! Grazie per aver partecipato :)

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    1. Grazie, è stato un piacere partecipare e scoprire il tuo bellissimo blog. :)

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  4. che bella idea il castagnaccio monoporzione...comodissima per una merenda a spasso :)

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