martedì 24 febbraio 2015

Progetti che si concretizzano: letture con gioia.

Ieri è finalmente partito un progetto che coltivo con passione - e ostinazione - da parecchi mesi, un ciclo di letture ad alta voce per bambini delle primarie.

Nelle fantasie di chi l'evava, amorevolmente, pensato (tra cui la sottoscritta), anche con una certa ambizione visti i numeri esigui del primo nucleo di volontari che vi hanno riposto fiducia quasi a scatola chiusa, il progetto si declinava divesamente, ma poco importa: abbiamo messo a disposizione il nostro tempo e il nostro amore per i libri e al contempo risposto ad esigenze diverse da quelle che avevamo immaginato, ci siamo messi a servizio dei piccoli e della scuola, come era giusto avvenisse. (Ri)formulate modalità, tempi e obiettivi insieme all'insegnante che, convinta promotrice della lettura, ci ha supportati nel superare scogli burocratici (tanti) e aiutati a trovare uno spazio per questo progetto, siamo pronti a portare pochi ma significativi minuti di relax e svago a questi giovani studenti.

Sui dettagli per ora preferisco sorvolare, è tutto ancora in divenire, voglio però fissare le emozioni, tante e sfaccettate: il primo test è stato così positivo che sono piena di meraviglia e gioia, e non potevo non condividerlo qui.

La mia attenzione è stata catturata soprattutto da questioni pratiche, inizialmente, affinché tutto andasse bene dovevo concentrarmi su tanti dettagli, poi, vittima di una laringite in fase di guarigione, avevo anche poca voce ieri, ma la determinazione era tanta. Quando finalmente ho iniziato a leggere si è creato un momento piacevole e magico, vedere tanti visi catturati dalle parole mi ha convinta che abbiamo fatto bene a volere fortemente questa esperienza ed essere perseveranti anche quando il burosauro e sfortunate congiunture astrali hanno provato a fermarci.

Ancora prima che iniziassi, alcuni bimbi vedendomi con un libro in mano chiedevano se fosse previsto venissimo tutti i giorni a leggere per loro - anime pure, sapessero quanto è stato complicato partire! -: che soddisfazione vedere tanti bambini affascinati dall'oggetto libro e da tutto il mondo che contiene.

Con divertimento ho catturato gli sguardi che furtivamente cercavano di arrivare al titolo sulla copertina del libro che tenevo in mano, terminato quello che è stato un piccolo assaggio me lo hanno chiesto con spavalderia divertita. Altri sguardi, entusiasti, curiosi, presi dal racconto, facevano capolino ogni volta che alzavo gli occhi e quando ad un certo punto ho fatto una domanda su una delle storie lette son comparse tante manine alzate. I più grandi erano i più disincantati, qualcuno si lamentava perché la mia voce progressivamente scemava, gli altri, soprattutto i piccoli, facevano ancora più silenzio, erano quelli più interessati.

Mi ha colpito riscontrare le stesse impressioni anche nelle altre volontarie quando ci siamo confrontate, testimoni dello stesso gioioso entusiasmo, della stessa magia che si ripete ad ogni lettura ad alta voce quando il silenzio riempe gli spazi e tanti occhi seguono vivaci ma rispettosi delle regole per partecipare al rituale.

Delle tante condivisioni che ci possono essere tra adulti e bambini quella per tramite di un libro è una delle più emozionanti a mio parere. Provare per credere.

Buona settimana.

Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.

Virginia Woolf


8 commenti:

  1. Sono felicissima tu sia riuscita nel - strano a dirsi - difficilissimo intento di entrare a scuola con i libri!
    Ho sperimentato anch'io la gioia degli sguardi, dell'attenzione e della curiosità; ero convinta i bambini apprezzassero ma la realtà ha superato l'immaginazione. Sono splendidi.
    Il vero ostacolo talvolta sono i genitori che non credono i propri figli interessati....
    Buon lavoro!
    Ale
    P.s. ti rubo la citazione della Wolf!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ale, tu capisci bene...
      Confesso che un paio di volte mi sono distratta per guardarli ;-) ma solo qualche secondo, ih ih...
      Gli adulti sono sempre l'ostacolo, i bimbi mai.
      Grazie!
      prego, è bellissima, volevo farne un'immagine (post it) per questo post e invece poi l'ho solo trascritta così.

      Elimina
  2. Bellissimo progetto, bellissima realizzazione, ma non dubitavo che, se foste entrati a scuola, i ragazzini vi avrebbero seguiti ipnotizzati. Buona continuazione e contaminazione, allora.

    ps. mettere subito iniziativa dentro #ioleggoperché. Ma subito subito! ;-)

    pps. citare Woolf con post-it, fino al 23 aprile verboten citazioni libere! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! :-)
      re ps: ora i tempi non sono ancora maturi, ma ci ho pensato anche io.
      re pps: quindi si può? Ieri volevo farlo, ma poi ero di corsa... dopo faccio.

      Elimina
  3. Wow, che maraviglia! Bellissima iniziativa, immagino l'emozione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Daria, tanta, tanta davvero!
      :-)

      Elimina
  4. Ma che meraviglia, bellissimo progetto! Mi spiace che ci siano sempre mille scalini burocratici - anche per realizzare le cose migliori - ma credo che alla fine sarete tutti soddisfatti della fatica.
    Brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marzia :-)
      Pur capendo tante cose, quando un'associazione di genitori, parlando in generale, si trova davanti tanti scalini burocratici (metafora perfetta, spesso sai che hai davanti tanti passaggi e tutti in salita) passa un po' la poesia... ma qui di libri siamo *malati* quindi non ci si ferma ;-)

      Elimina


Grazie per il tuo commento, le tue impressioni per me sono preziose :-)
È attiva la moderazione.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...