domenica 12 febbraio 2012

Dieci righe

   Amal avrebbe voluto guardare meglio negli occhi del soldato, ma la bocca del fucile automatico contro la fronte non glielo permetteva. Era sufficientemente vicina per vedere che portava le lenti a contatto. Si immaginò il soldato curvo su uno specchio che si infilava le lenti negli occhi prima di vestirsi e andare a uccidere. Che strano, pensò, quello che ti viene in mente tra la vita e la morte. 
   Si domandò se i soldati si sarebbero dichiarati pentiti dell'uccisione "accidentale" di una cittadina americana. O se la sua vita sarebbe semplicemente finita nel marasma del "danno collaterale".
Partecipo molto volentieri all'iniziativa di MIV e al suo giveaway su Le prime dieci righe 


Del libro delle mie dieci righe ho parlato qui, mi ha tenuta incollata alle pagine finchè non l'ho finito e mi ha dato una visione quasi d'insieme di conflitti quasi ignorati. Andando a cercare un libro per partecipare mi è caduto l'occhio su questo e lo affido ai vostri occhi curiosi... 

Ogni mattina a Jenin
Susan Abulhawa

Editore Feltrinelli
Collana I Narratori
Data uscita 20/04/2011
Pagine320, brossura
Lingua Italiano
EAN9788807018459


ciao!

4 commenti:

  1. ...mi sono già ripromessa di leggerlo... e ora me lo riprometto di nuovo....

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  2. Grazie per aver partecipato! Non conosco questo libro, ma un inizio così è davvero interessante...

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  3. Il libro ti tiene incollato fin dalle prime righe e non ha fino ad oggi deluso nessuno che l'abbia letto, ve lo posso consigliare senza riserve :)

    Una gran bella iniziativa questa delle dieci righe, e io non so resistere quando si parla di libri ;)
    Brava MIV, grazie a te per questa idea!

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