venerdì 20 luglio 2012

Libri: culture allo specchio


Carissimi amici del Venerdì del libro, anche oggi vi parlerò di un libro preso in prestito in biblioteca.


Mi soffermo ancora sul tema della comunicazione e multiculturalità e vi presento un bellissimo libro, una vera chicca, che mi ha affascinata a partire dal progetto, così paticolare e ambizioso, e incuriosita dalla prima pagina all'ultima.

Mirror di Jeannie Baker, autrice e illustratrice di un racconto allo specchio.




 
Tutto è particolare in questo libro: nell'immagine qui sopra non state vedendo la prima e quarta di copertina, ma due prime pagine di copertina affiancate. Dovete a questo punto immaginare di girare questa copertina doppia per trovarvi con la copertina in lingua inglese a sinistra e quella in arabo a destra: il motivo? il libro è stato pensato per una lettura parallela nelle due lingue, e dunque ognuna secondo il suo verso (come saprete in arabo si legge da destra a sinistra, quindi si sfoglia anche da quello che per noi è il fondo). In pratica a metà delle pagine il libro si apre in quattro, si sdoppia, e si sfoglia in parallelo da ogni lato secondo l'abituale modo di leggere per la rispettiva cultura. Lo so è molto complicato a parole (in inglese un po' meno...), per cui ho fotografato la spiegazione grafica e le prime pagine (approfittando del diritto di corta citazione), perchè un'ulteriore particolarità di questo libro è che è un "senza parole".





Si tratta di un libro, di grande formato, soprattutto aperto, che racconta la vita di due ragazzini, uno australiano e uno marocchino.
Curiosamente le loro esistenze sembrano - e sono anche - molto diverse, ma hanno molti punti di contatto. Forse non c'è tutta questa distanza tra il centro di Sidney e un remoto villaggio nord africano.

E' quasi un racconto di viaggio, presentato con la riproduzione di istantanee dei vari momenti della giornata. L'autrice è molto attenta ai particolari e ama riprodurli meticolosamente, portando il lettore ad osservarli insieme a lei.

E' un'occasione di confronto, un'invito all'incontro di culture diverse.
Può diventare spunto per tante riflessioni, sulla multiculturalità, sul mondo che cambia, sul futuro delle nostre società. Una lettura stimolante per bambini e ragazzi di età diverse, l'assenza di testo lo rende accessibile anche ai bimbi più piccoli, ma è sicuramente interessante anche per un adulto sfogliarlo, perdersi nei dettagli, provare a guardare il mondo da una direzione diversa, per iniziare da destra a sinistra e per finire col realizzare che quello che per noi è dritto per altri è al contrario...

Segnalo a chi desiderasse procurarselo la doppia edizione inglese e americana:
Walker Books UK 2010
Candlewick Press USA 2010

A questo link: Mirror – an exhibition by Jeannie Baker un'anteprima della mostra che si terrà in Australia con le tavole, a collage, che sono riprodotte nel libro, che saranno posizionate all'altezza degli occhi dei più piccoli. Se passate da Perth fatemi sapere come è dal vivo... 


Gli altri Venerdì del libro sul mio blog sono qui.
Qui
 potrete trovare quelli di Homemademamma che ha avuto questa meravigliosa idea, l'elenco dei blog che aderiscono all'iniziativa e le istruzioni per partecipare.
E non dimenticate la "nostra" biblioteca su aNobii.

Arrivederci alla prossima settimana!

6 commenti:

  1. E' un'idea originalissima e davvero geniale l'impaginazione di questo libro "speculare"!
    Che chicche riesci a trovare, cara Cì!
    Un bacione, buona continuazione della vacanza americana :-)

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  2. Complimenti per l'originalità e la qualità della tua proposta di oggi, che come tutte le altre non è mai nè banale nè scontata. Mi piace l'impaginazione ed il formato, ma ancor più il suo essere un' ottima porta d'accesso alle tematiche della multiculturalità.
    Buona prosecuzione americana ...
    michela

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  3. Ma é fantastico....lo voglio!

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  4. Guardate è così bello che l'ho tenuto più giorni per risfogliarlo... più che i disegni è l'idea che affascina, per esempio c'è una pagina in cui la mamma marocchina prepara un pasto e ci ho messo un sacco a realizzare che guardavo le figure "al contrario". Insomma un buon esercizio per guardare il mondo con occhi diversi. ciao!

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  5. Bellissimo, mi piace davvero tanto, e credo che ce ne sia un gran bisogno, di libri come questo, per di più.

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  6. Questo libro dice così tante cose, bellissimo! Ho seguito un corso iniziale di arabo ed eravamo buffi, noi studenti, perchè all'inizio tendevamo a fare tutto 'al contrario', ad esempio leggendo dal basso verso l'alto, oltre che da destra a sinistra. Una buona pratica di relativismo e apertura, grazie del consiglio!

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